Di Finizio ancora appollaiato sul Cupolone

L’esibizionista triestino ha trascorso la notte a circa ottanta metri d’altezza. In corso trattative con la gendarmeria vaticana per farlo scendere
Una immagine di Marcello Di Finizio tratta dal sito internet del Comitato Balneari Liguria (comitatobalneariliguria.it). ANSA/INTERNET +++EDITORIAL USE ONLY - NO SALES+++
Una immagine di Marcello Di Finizio tratta dal sito internet del Comitato Balneari Liguria (comitatobalneariliguria.it). ANSA/INTERNET +++EDITORIAL USE ONLY - NO SALES+++

Marcello Di Finizio è ancora sulla cupola di San Pietro con i suoi striscioni. Il noto esibizionista triestino ha trascorso la notte su una delle tettoie che sovrastano i lucernai, a circa ottanta metri d’altezza, in una posizione oggettivamente pericolosa e dunque difficilmente raggiungibile dai vigili del fuoco senza la sua collaborazione.

La Gendarmeria Vaticana fa da tramite con le autorità del governo, al quale l’uomo ha rivolto alcune richieste.

Di Finizio, ormai un “esperto” di proteste eclatanti (ha fatto lo sciopero della fame, si è appostato per mesi dentro un’automobile davanti a ministeri e sedi istutuzionali, si è arrampicato su numerosi palazzi e manufatti per farsi vedere), è il titolare del locale barcolano “La voce della luna”, chiuso ormai da anni dopo essere stato distrutto da un incendio doloso appiccato da un operaio assoldato in nero dallo stesso Di Finizio, che poi non lo aveva pagato. Le condizioni economiche dell’esibizionista sono da anni precarie.

Ieri pomeriggio Di Finizio si è arrampicato su uno degli anelli della basilica esponendo uno striscione anti-euro. E’ la terza volta che si trova appollaiato lassù: lo scorso 30 luglio e ancora il 2 ottobre, salì sulla cupola per protestare contro una direttiva europea che, a suo dire, lo danneggerebbe. Sono in corso le trattative della gendarmeria vaticana che sta tentando di farlo scendere.

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