Dietrofront sulla pista ciclabile in viale

Il percorso rimane esterno. Torna a doppio senso il tratto via Matteotti-corso del Popolo. Ridotti i parcheggi
Di Laura Blasich
Bonaventura Monfalcone-10.11.2015 Pista ciclabile-Viale San Marco-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-10.11.2015 Pista ciclabile-Viale San Marco-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura

La pista ciclabile di viale San Marco non andrà a “mangiare” spazio ai pedoni nei tratti più vicini all’incrocio con via Fratelli Rosselli. E il viale, inoltre, tornerà a doppio senso di marcia nel tratto compreso tra corso del Popolo e via Matteotti. Il progetto nato ancora alcuni anni fa per ottenere i fondi europei Pisus, è stato abbandonato dalla giunta comunale, dopo essere già stato finanziato e appaltato. I lavori avrebbero dovuti iniziare proprio in queste settimane, stando ai programmi dell’ente locale.

«Dopo lo smantellamento del dehor del bar Da Deo, peraltro previsto in base al regolamento sui gazebo - spiega l’assessore alla Mobilità, Fabio Gon -, abbiamo effettuato un periodo di attenta osservazione dei flussi pedonali, rendendoci conto che, soprattutto in certe fasce orarie, sono molto intensi. E l’eliminazione del gazebo ha, inoltre, favorito il passeggio».

Portare la pista ciclabile all’interno della quinta di tigli, verso gli edifici, avrebbe quindi sottratto troppo spazio ai pedoni, ricreando in viale San Marco «la situazione contestata con forza in via Duca d’Aosta». «È stata effettuata appunto una riflessione coerente - prosegue l’assessore Gon - con quella effettuata per via d’Aosta e la scelta in quel caso di eliminare la pista nel tratto tra la piazza e via Oberdan, spostando il transito delle bici nella zona pedonale». La soluzione eviterà, inoltre, di penalizzare le attività commerciali che insistono nei due tratti del viale in cui la pista ciclabile avrebbe rubato spazio al marciapiede e quindi anche ai tavolini dei bar. «Non si voleva danneggiare le attività commerciali che sono importanti per attrarre persone in viale e in città», afferma Gon. La decisione di non spostare il tracciato ciclabile fa comunque il paio con quella di ripristinare il doppio senso di marcia in viale nel tratto tra il corso e via Matteotti. «In questo modo eliminiamo i problemi creatisi in via Toti - dice l’assessore -, che però rimarrà a senso unico, mantenendo, quindi, i parcheggi in più ricavati eliminando il doppio senso». Nello stesso tempo si alleggeriranno i flussi in via Marziale, evitando le code dovute alla difficile immissione in via Matteotti. «Il ripristino del doppio senso in viale - aggiunge Gon - fa, inoltre, il paio con la creazione del doppio senso in via Plinio che renderà finalmente più agevole utilizzare il piazzale di via della Resistenza».

Il ripristino del doppio senso in viale farà comunque sparire qualcuno dei posti auto ricavati con la trasformazione a senso unico. «Sono soluzioni di minima della viabilità - afferma Gon -, che non richiedono grandi lavori e investimenti. Un ragionamento complessivo viene demandato al Piano urbano della mobilità sostenibile di cui sta prendendo il via la progettazione». Le modifiche al progetto iniziale comporteranno anzi un risparmio che sarà reinvestito nella messa in sicurezza di strade e marciapiedi.

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