Disordini in stazione al corteo Pro Pal di Trieste: nove perquisizioni
Continuano le indagini della Digos per il tentato assalto alla stazione durante la manifestazione del 2 ottobre

La Digos di Trieste ha eseguito nove decreti di perquisizione personale e locale emessi dalla Procura a seguito dell'assalto alla stazione ferroviaria di Trieste durante la manifestazione pubblica del 2 ottobre per la Palestina.
Le persone sottoposte a perquisizione, si legge nella nota della Questura, sono “soggetti gravitanti negli ambienti dell’antagonismo locale indagati, in concorso, per i reati di danneggiamento, resistenza a pubblico ufficiale, violenza privata, interruzione di pubblico servizio e per violazione delle disposizioni del T.U.L.P.S. in materia di svolgimento di manifestazioni in luogo pubblico”.
Durante la mobilitazione cittadina per Gaza, una parte dei manifestanti aveva infatti formato un corteo non autorizzato, raggiungendo la stazione ferroviaria centrale e infrangendo le porte a vetri di uno degli ingressi di viale Miramare nel tentativo di accedervi. Il tentativo di assalto era fallito grazie all’azione delle forze dell’ordine.
Le indagini, svolte dalla Digos, “hanno consentito di rinvenire nella disponibilità degli indagati accessori personali e capi di vestiario, utilizzati dagli stessi nella circostanza anche per ostacolare il loro riconoscimento, allo scopo di confermare l’identità degli autori dei reati contestati”.
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