Distretti, le cento migliori imprese del territorio di Trieste

Giovedì all’auditorium del Seminario vescovile l’evento Nem sui Distretti. L’incontro aperto al pubblico per raccontare le realtà produttive dell’area

Giorgia Pacino

 

Un territorio in crescita, che mantiene saldo il suo legame con il porto ma sa anche guardare a nuovi punti di approdo e nuovi mercati. Una provincia, la più piccola d’Italia, che vanta quasi 2.400 società di capitali e capace di esprimere un fatturato superiore ai 15 miliardi di euro.

Trieste e la sua economia saranno le protagoniste del prossimo appuntamento, il terzo dopo Gorizia e Pordenone, con Distretti, il ciclo di eventi dedicato alle realtà produttive del territorio organizzato dal gruppo Nord Est Multimedia, che pubblica Il Piccolo, il portale online IlNordEst.it e altri cinque quotidiani tra Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Giovedì 5 marzo alle 17 nell’auditorium del Seminario vescovile, in via Pasquale Besenghi 16, verrà presentata la classifica che incorona le prime 100 aziende del distretto triestino, fotografando un territorio produttivo in cui ai grandi nomi si affianca una galassia di medie e piccole imprese in crescita. I grandi gruppi della logistica e le imprese manifatturiere. Chi parte e chi arriva al porto, chi trasporta e chi trasforma, dal caffè ai metalli, passando per costruzioni, elettronica e servizi.

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La classifica tiene conto dei dati di bilancio 2024. Il totale dei ricavi delle prime cento imprese del territorio – tutte aziende con un risultato d’esercizio positivo e un fatturato superiore ai 5,6 milioni di euro, selezionate in base a criteri di redditività (Ebitda medio nel triennio superiore al 2,8%) e forza patrimoniale (il rapporto tra la posizione finanziaria netta e l’Ebitda è inferiore a 4) – ammonta a 5,6 miliardi di euro, con un margine lordo operativo complessivo che supera i 615 milioni. In classifica (pubblicata a pagina 18) tante realtà contraddistinte da una buona redditività, visto che l’Ebitda medio nel 2024 sfiora l’11%, in crescita rispetto al 9,7% dell’anno precedente. Significativi anche gli utili realizzati dalle cento imprese entrate quest’anno nel ranking: nel complesso il risultato d’esercizio registrato alla totalità delle cento aziende è pari a quasi 350 milioni.

Il podio conferma al vertice le tre imprese che già guidavano la classifica dello scorso anno, tutte con numeri in progressione rispetto al 2023. Nel 2024 ha trovato ancora spazio per crescere Fratelli Cosulich, gruppo con 168 anni di storia che oggi conta 15 business unit e 2.500 dipendenti in tutto il mondo. Con i suoi 2,1 miliardi di fatturato – in crescita rispetto ai 1,8 miliardi del 2023 – vale da solo più di un terzo del totale dei ricavi complessivi del distretto. Stabile al secondo posto Illycaffè: nel 2024 l’azienda è cresciuta ancora del 6%, raggiungendo i 630 milioni di ricavi (erano 595 milioni nel 2023), grazie all’incremento dei volumi registrato in tutti i principali mercati, in particolare Italia, Stati Uniti, Spagna, Francia e Regno Unito. Segue Italia Marittima, la più grande compagnia di navi portacontainer battente bandiera italiana, erede del Lloyd triestino e parte del gruppo Evergreen, che risale a 350 milioni dopo il forte calo del fatturato registrato tra il 2022 e il 2023 (quando passò da 735 a 343 milioni).

Ancora sopra i 100 milioni le aziende che si sono posizionate tra la quarta e la settimana posizione: Pacorini (241,3 milioni), Wartsila Italia (193,5 milioni), Autamarocchi (190,4 milioni) e Trieste Marine Terminal (106 milioni). Accanto ai colossi una fascia di imprese intermedie: superano i 50 milioni di fatturato le aziende fino al 15esimo posto. Dietro di loro, un universo di realtà di dimensioni più contenute, ma che hanno dimostrato di saper crescere, migliorando la propria capacità di generare reddito e la propria solidità patrimoniale.

Le aziende che compongono la classifica hanno sede in sei Comuni: oltre a Trieste, Monrupino, Muggia, San Dorligo della Valle, Sgonico e Duino Aurisina. Più di 14 mila nel complesso gli addetti impiegati. Giovedì 5 le imprese del territorio si confronteranno sulle sfide che sono chiamate ad affrontare ogni giorno. Ne discuteranno sul palco Massimo Beltrame, amministratore delegato di Innocente & Stipanovich, Andrea Monticolo, amministratore delegato di Monticolo & Foti Impianti, Luis Eduardo Russo, amministratore delegato di Huesker, Roberto Tassi, amministratore delegato di Logica.

Di crescita e strategie per continuare a progredire nei numeri parleranno Massimiliano Fabian, presidente di Demus, Guido Raso, amministratore delegato di Samer Seaports & Terminals, Diego Montrone, dirigente di Metfer e Pompeo Tria, presidente di Step Impianti. Infine, rifletteranno su come restare competitivi sul mercato anche in una fase di incertezza e cambiamenti repentini dei mercati Marta Cosulich, amministratrice delegata di Fratelli Cosulich, Olga Bologna, direttrice strategia e relazioni con gli investitori di Illycaffè, Vincenzo Settimo, fondatore e direttore generale di Edilimpianti Trieste Società Benefit. Con loro, nel panel conclusivo, anche Giuseppe Sartori, direttore generale di Banca 360 Fvg. —

 

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