Domande di concessione per gli impianti sportivi: c’è tempo fino al 2 agosto
Scadono il 2 agosto i termini per la presentazione delle domande di concessione in uso temporaneo degli impianti sportivi comunali per l’anno sportivo 2019/20. A comunicarlo è l’amministrazione gradiscana, che ha contattato tutte le società a cui è affidata la gestiscono degli impianti comunali. La presentazione delle richieste di utilizzo degli impianti può essere fatta da associazioni, società sportive, gruppi organizzati ed eventuali soggetti individuali che svolgono la loro attività in tutto o in parte nel territorio comunale.
A disciplinare l’utilizzo degli impianti è un regolamento risalente al 2010. Detto regolamento è consultabile sul sito del Comune nella sezione Servizi/Sport. Oltre al regolamento, è possibile consultare le tariffe degli impianti sportivi per il 2019/20 (in vigore dal 1 settembre) e scaricare i moduli da utilizzare per la richiesta di concessione in uso temporaneo. Gli impianti in gestione sono il palazzetto dello sport “Ciro Zimolo” in via del San Michele (gestito dalla Torriana), la palestra polivalente “Sergio Macoratti” in via dei Campi (Gradisca Skating), la pista esterna di pattinaggio in via dei Campi (idem), lo Stadio Comunale “Gino Colaussi” di via dei Campi e il campo di San Valeriano in via Martin Luther King (entrambi in gestione all’Ism Gradisca dopo l’acquisizione del San Valeriano da parte del Comune e relativo bando per la gestione cui si presentò la sola societa “biancoblu”, ndr) i campi da tennis in via dei Pioppi (Tc Gradisca), il bocciodromo comunale in via San Michele (Bocciofila Gradisca d’Isonzo) e, infine, le palestre scolastiche di via Roma e di via Garibaldi: in questo caso le richieste da presentare vanno inoltrate direttamente all’amministrazione comunale.
«È piacevole riconoscere che abbiamo 25 realtà sportive attive a Gradisca e che stanno lavorando molto bene – commenta l’assessore allo Sport Stefano Capacchione – un vero e proprio orgoglio per la cittadina. Con la pubblicazione del regolamento si vuole normare l’accessibilità ai nostri impianti. L’attività delle nostre società sportive è preziosa non solo per la competitività ma anche per aspetti educativi e sociali che portano piacevolmente al benessere fisico e spirituale nella nostra comunità» . –
Riproduzione riservata © Il Piccolo








