Dopo 25 anni Gioiosa Cianci Tuni passa il testimone

GRADISCA. La signora Giosa Cianci Tuni, che da 25 anni teneva i corsi di ginnastica dolce di mantenimento a Gradisca, lascia il timone a nuove e giovani insegnanti, forse con meno esperienza di lei...

GRADISCA. La signora Giosa Cianci Tuni, che da 25 anni teneva i corsi di ginnastica dolce di mantenimento a Gradisca, lascia il timone a nuove e giovani insegnanti, forse con meno esperienza di lei ma con le giuste motivazioni e con un pizzico di modernità, necessaria a portare avanti la salutare pratica sportiva da lei avviata e seguita da un folto gruppo di signore dell’Isontino, alcune di esse sin dall’inizio. Giosa, conosciuta anche per essere la vedova dell’indimenticato dirigente della Torriana e dell’Itala San Marco, Ennio Tuni, ha iniziato la sua carriera come ballerina classica al Teatro Verdi di Trieste, negli anni Cinquanta. Dal 1963 è stata un’appassionata insegnante di danza classica. A seguito del trasferimento della famiglia a Gradisca, nel 1990, ha avviato il primo di una lunga serie di corsi, continuati fino al maggio di quest’anno, dapprima nella palestra delle scuole medie di via Roma e poi al Palazzetto dello sport, grazie anche alle società sportive che hanno creduto in questo progetto: Itala San Marco e Torriana. Giosa, 80 anni compiuti da poco, sorride divertita, dicendo: «Lascio per fare spazio ai giovani, non certo per l’età!» e desidera ringraziare l’affiatato gruppo di signore, che lei ama definire “la mia seconda famiglia”. Gioiosa ringrazia anche i funzionari e le amministrazioni comunali e, naturalmente, tutti quelli che in questo querto di secolo hanno reso possibile questa bella esperienza. Infine, il più energico “in bocca al lupo” a chi, con la stessa passione, raccoglierà la sua eredità.

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