Duino si spacca sulla Tares Previsti aumenti del 30%

DUINO AURISINA. Parla di “salto nel buio”, il capogruppo del Pdl Massimo Romita, per esprimere a nome dell'opposizione preoccupazione per quanto avvenuto mercoledì in Consiglio comunale, con l'approvazione da parte della sola maggioranza del regolamento Tares, il nuovo tributo (un “balzello” bell'e buono per l'assessore alle Finanze Lorenzo Corigliano) imposto dal decreto salva-Italia su rifiuti e servizi indivisibili. A differenza della votazione (unanime) sull'altrettanto delicato tema fiscale dell'Imu, stavolta la quadra non s'è trovata e la delibera è dunque passata col solo placet del centrosinistra. Che pur comprendendone le motivazioni, non ha inteso accogliere la richiesta di rinvio (di un mese) della discussione sul regolamento, avanzata dall'opposizione. «Vogliamo collaborare con la maggioranza per il bene dei cittadini – così Romita – ma non votare “cambiali in bianco”: mentre sui rifiuti abbiamo dei numeri, per illuminazione e spazzamento no». A spiegare le ragioni del centrosinistra è stato però Roberto Gotter: «Le osservazioni sollevate sono comprensibili e in una certa misura condivisibili, tuttavia è prioritario votare il regolamento proprio per creare un impianto dal quale partire per ottenere simulazioni. La disciplina potrà essere oggetto di modifica e c'è il mio impegno a riconvocare la III commissione e inserire tutte le modifiche necessarie entro il 30 aprile». Corigliano ha chiarito come il tributo debba andare a copertura dell'intera gestione dei rifiuti, che a Duino Aurisina ammonta a 1,2 milioni di euro (la Tarsu copriva solo l'80%). Inoltre, la legge prevede un aumento da 0,3 a 0,4 euro al mq per i servizi indivisibili. Insomma si profilano rincari fino al 30% per il cittadino. Ci sono, però, anche novità positive: «Innanzitutto – ancora Corigliano - la classificazione “su misura” sia delle utenze domestiche, sulla base dei componenti il nucleo, che non domestiche, con l'introduzione di 30 distinte categorie. Inoltre ci saranno agevolazioni di tariffa per le attività dedicate al turismo che attuano manutenzioni straordinarie per un importo di 10mila euro e per quelle che riducono la produzione di rifiuti o attuano compostaggio. Infine la tariffa potrà anche essere pagata con bonifico». Le diverse agevolazioni saranno cumulabili fino al 30% di riduzione. Diversi gli emendamenti migliorativi presentati da maggioranza e opposizione, quest'ultima in particolare ha portato all'inserimento di un'esenzione totale dalla Tares per chi ha in casa una persona con invalidità civile al 74% (e Isee di 12mila euro) e per i nuclei familiari per i quali i Servizi sociali predispongono relazione di esenzione. «Purtroppo - come sottolineato da Romita, di concerto coi colleghi pidiellini Humar e Pallotta - la maggioranza non ha accolto altri emendamenti. In particolare quello relativo alla riduzione del 50% per i locali condotti da nuclei in cui c'è un disabile o invalido civile al 67%: saranno esclusi dall'agevolazione oltre 40 disabili».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Il Piccolo








