A Trieste bora sempre oltre i 100 km/h: vele strappate e altri alberi abbattuti
Una quarantina gli interventi dei vigili del fuoco tra infissi pericolanti, rami spezzati, alberi crollati, tetti da mettere in sicurezza. Annullato l’alzabandiera per il patrono. E intanto continua a tenere banco la polemica sui platani in scatola sradicati

Ancora vento oltre i 100 chilometri all’ora e un’altra giornata impegnativa per i vigili del fuoco, chiamati a risolvere una quarantina di interventi tra infissi pericolanti, rami spezzati, alberi crollati, tetti da mettere in sicurezza. Come da previsioni, anche oggi Trieste, il Carso e il golfo sono stati sferzati dalla bora con le raffiche che hanno raggiunto i 102 chilometri all’ora. Per mercoledì l’Osmer Fvg prevede bora sostenuta a Trieste e sul Carso con possibili raffiche forti di notte e al mattino.
Per evitare che si creino situazioni di potenziale pericolo per i cittadini, i giardini pubblici recintati della città rimangono ancora chiusi e anche il servizio marittimo di trasporto locale operato dal Delfino Verde resta sospeso. Oggi le folate hanno provocato danni anche ad alcune imbarcazioni all’ormeggio. In alcuni casi l’aria si è incuneata tra le vele arrotolate strappandole. In piazza Unità a causa delle raffiche intense è stato annullato l’alzabandiera del patrono San Giusto.
Intanto, nonostante la spiegazione data dall’assessore alla Pianificazione territoriale Michele Babuder in risposta agli attacchi della segretaria dem Maria Luisa Paglia, continua a tenere banco il caso dei “platani in scatola” abbattuti dal vento lunedì. In piazza della Borsa e in piazza Ponterosso sono stati rimossi dal personale del Comune e ora rimangono solo i “vasi monumentali” vuoti, mentre in via Torino, dove le fioriere sono riparate dal Museo Revoltella, le piante continuano ad essere al loro posto.
«La bora a Trieste è davvero un fenomeno climatico del tutto imprevedibile? A giudicare da quanto accaduto ai poveri alberelli in vaso posizionati in piazza della Borsa, parrebbe di sì per chi amministra questa città da ormai venticinque anni», attacca la consigliera della IV Circoscrizione Marina Coricciati. L’esponente del Pd parla di «disastro annunciato» e ripropone un’interrogazione già depositata ad agosto con la firma dei consiglieri Bressan, Abrami e Fileti sull’esborso di quasi 50 mila euro per i 13 platani. «È l’ennesimo episodio che smaschera le pure velleità di interventi di facciata», evidenzia Coricciati.
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