È caccia agli evasori Per l’Imu sono previsti 120 mila euro nel 2020
RONCHI DEI LEGIONARI
Da sempre, a Ronchi dei Legionari, si va a “caccia” di evasori. In questi anni si sono recuperati tanti soldi con quest’azione. Solo per il recupero dell’evasione sull’Imu la previsione iscritta per il 2020 è stata quantificata in 120 mila euro. «Ciò – spiega l’assessore alle Finanze, Paola Conte – sulla base agli accertamenti che si potranno concretizzare durante l’esercizio, riservandosi di adeguarla in relazione al procedere di eventuali nuovi accertamenti ad oggi non quantificabili». Un’attività che non si arresta, anche su altri fronti, come il pagamento delle rette, delle contravvenzioni o di altre imposte comunali. Cifre che, negli anni passati, hanno superato i 300 mila euro. Tutto contenuto nel bilancio di previsione, da poche settimane approvato dal consiglio comunale. «L’obiettivo principale – ha continuato Conte – è stato quello di riuscire a mantenere inalterato il livello di erogazione dei servizi, senza incidere ulteriormente e quindi in modo negativo sui nostri cittadini, ben consapevoli di quali siano le difficoltà economiche esistenti sul territorio, difficoltà che, purtroppo si sono accentuate in maniera rilevante con il diffondersi della pandemia da Covid. Il grado fin qui raggiunto dai servizi resi, a parere di questa giunta, è molto buono e mi riferisco sia a quelli istituzionali che a quelli a domanda individuale, come a quelli di carattere ricreativo e culturale. Quest’ultimi, purtroppo, nel 2020 e nel corrente esercizio, hanno subito e subiranno una riduzione causa la pandemia. Si è fiduciosi, però, di poterli almeno in parte riavviare appena possibile realizzandoli in totale sicurezza rispettando tutte le norme imposte a tutela della salute pubblica».
Sull’evasione fiscale già da alcuni anni la municipalità ronchese ha stretto un accordo con la Guardia di Finanza. «Veniamo incontro ad ogni esigenza particolare che ci viene sottoposta – conclude Conte – ma siamo convinti che tutti, secondo le loro possibilità, debbano pagare i servizi erogati. Così come tutte le attestazioni debbono essere fatte in modo corretto».—
LU. PE.
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