È già partita la lotta alle zanzare Trattati i litorali e 8 mila caditoie

il programma
È già iniziata la lotta contro le zanzare. Gli interventi nelle caditoie con prodotto antilarvale sono partiti e si concluderanno solo a ottobre. Come negli scorsi anni, i trattamenti, di tipo biologico a base di bacillus thurigensis e bacillus sphaericus, sono innocui per uomini e animali. Il primo ciclo di trattamento sui litorali e in tutte le circa 8 mila caditoie cittadine è stato portato a termine e a breve le zone del litorale verranno trattate 3 volte a settimana (lunedì, mercoledì e venerdì, 21.30-22.30 circa) con prodotto adulticida adatto alle aree verdi urbane. L’intervento proseguirà fino all’autunno. «L’amministrazione non ha ancora ricevuto segnalazioni di situazioni di emergenza relative alle zanzare – afferma l’assessore all’Ambiente Sabina Cauci –. Nel caso dovessero emergere, siamo pronti in tempi brevissimi ad agire nelle zone in cui fosse necessario, ma gli interventi saranno realizzati solo in casi di reale gravità, consapevoli che i trattamenti adulticidi non possono per loro natura essere totalmente innocui e possono provocare disturbi in soggetti particolarmente sensibili».
Sono previsti cicli aggiuntivi di disinfestazione con prodotto adulticida e in orario notturno anche in zone del centro a fronte di esigenze straordinarie dovute a temperature eccezionalmente elevate e al prolungarsi della stagione estiva, per evitare la possibile diffusione del virus West Nile. A Monfalcone l’azione di controllo e contenimento delle zanzare è stata rafforzata con l’introduzione di un sistema di dissuasione meccanica, che non presenta alcun impatto sull’ambiente, costituito da paratoie basculanti inserite sotto le griglie delle caditoie stradali. Il sistema consente il normale funzionamento delle caditoie mediante uno sportello basculante, dotato di fessurazioni, che aprendosi solo verso il basso, consente sempre l’ingresso dell’acqua piovana. Il dispositivo impedisce la maturazione delle larve e quindi la fuoriuscita delle zanzare dalle caditoie ma anche la fuoriuscita dei ratti. Visti i buoni risultati ottenuti in centro e in alcune zone di Panzano, dov’era stata segnalata una concentrazione di insetti e ratti, con i primi 300 dispositivi collocati su altrettante caditoie, il Comune nel 2020 ne ha sistemati altri 230 in tutto il rione di Panzano.—
LA. BL.
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