«E ora un progetto per il Mercato coperto»

Sopralluogo del Comune alla struttura di via Carducci. Cosolini: «Pensiamo a come valorizzarlo»

Obiettivo rilancio. Questa l’intenzione del Comune per il Mercato coperto di via Carducci, limiti imposti dal Patto di stabilità permettendo: i vertici del Municipio hanno effettuato ieri mattina un sopralluogo sul posto.

Il sindaco Roberto Cosolini, presenti anche gli assessori ai Lavori pubblici Andrea Dapretto, allo Sviluppo economico Edi Kraus e all’Ambiente Umberto Laureni - fa sapere una nota dell’amministrazione comunale -, si è soffermato in via Carducci a lungo per riscontrare le eventuali criticità all’interno della struttura. Gli amministratori hanno incontrato e ascoltato i numerosi operatori che hanno la loro attività commerciale dentro il mercato. Sono stati in tal modo valutati i più immediati e necessari interventi di manutenzione in una sede - è stato detto - che avrebbe notevoli potenzialità da sviluppare anche nel medio termine.

L’assessore allo Sviluppo Economico Edi Kraus, annunciando la convocazione a breve della competente Commissione con gli operatori, ha evidenziato come questo sia un primo importante passo per renderli partecipi delle future iniziative. In un’ottica di lavoro condiviso insieme per un proficuo rilancio dello storico Mercato coperto della città, la cui sede si trova per l’appunto nell’edificio di via Carducci, progettato da Camillo Jona nel 1935 e inaugurato il 28 ottobre 1936 alla presenza del duca D’Aosta.

Così Roberto Cosolini dopo il sopralluogo: «La struttura è molto bella - le parole del sindaco - e va tenuto conto che fra i cittadini c’è un ritorno, per quel che concerne i modi di consumo da parte della gente, all’acquisto in strutture come i mercati, e vi è un’attenzione alla “naturalità” dei prodotti, come quelli a chilometro zero. Dunque, al di là di alcuni interventi di manutenzione necessari nell’immediato, ritengo si possa costruire un progetto per valorizzare la struttura». Un progetto che, almeno per il momento, dovrà tenere conto di una serie di paletti: «Di questi tempi, devo aggiungere che va tenuto conto ovvviamente dei limiti imposti dal Patto di stabilità. Il mercato - conclude Cosolini - è comunque vivace. Di pubblico che vi accede ce n’è, e potrebbe essercene ancora di più. Rifletteremo su come fare».

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