E slitta ancora il cantiere fermo da 2 anni per il raccordo con la Grande viabilità

Silvano Trieste 12/08/2017 Polo Cardiologico e Ospedale di Cattinara
Silvano Trieste 12/08/2017 Polo Cardiologico e Ospedale di Cattinara

Il cantiere è fermo da oltre due anni e la realizzazione del raccordo stradale tra l’ospedale di Cattinara e la Grande viabilità slitta di conseguenza. Ancora una volta. Regione, Comune, Azienda sanitaria e Anas hanno sottoscritto nei giorni scorsi l’ennesima proroga dell’Accordo di programma riguardante il progetto da dieci milioni con cui il nosocomio verrà collegato alla superstrada una volta ristrutturato.

Si tratta di uno dei tanti esempi della lentezza nello svolgimento dei lavori pubblici in Italia, se si pensa che il primo documento firmato relativamente allo svincolo risale al 2007. Ora le istituzioni interessate e l’Anas allungano i termini al 31 dicembre 2025, data indicata come nuovo riferimento per la conclusione dell’opera.

Dal 2007 a oggi si sono registrati solo una serie di passaggi burocratici, tesi a rimandare di volta in volta l’avvio della fase progettuale. L’ultimo posticipo risaliva al 2018, quando la scadenza dell’Accordo di programma è stata aggiornata alla fine del 2020. Ecco dunque che il lungo stop del cantiere dell’ospedale impone di procrastinare ancora.

Il progetto di fattibilità tecnico-economica apprestato dallo studio Novarin di Udine è stato approvato soltanto nel maggio 2019, proprio mentre era in corso l’annullamento dell’appalto assegnato a Clea e cominciava la trattativa per il subentro della Rizzani de Eccher. La bretella verrà a costare dieci milioni, per metà provenienti da fondi ministeriali, che grazie al nuovo differimento non saranno riassorbiti da Roma e destinati ad altro.

I lavori daranno vita a una nuova strada di collegamento fra la Ss 202 “Triestina” e il futuro polo ospedaliero di Cattinara-Burlo. Lo snodo sulla Grande viabilità dovrebbe partire in corrispondenza del sovrappasso di via Alpi Giulie, percorrere una parte di essa e poi svilupparsi su un nuovo tracciato disegnato sulle pendici del colle di Cattinara fino al polo sanitario. In questo modo, l’ospedale non sarà più raggiungibile soltanto tramite la viabilità urbana (strada di Fiume): le possibilità di accesso raddoppieranno, con l’obiettivo di evitare congestioni del traffico e migliorare la logistica ospedaliera, soprattutto relativamente agli interventi d’urgenza.

Lo studio di fattibilità resta per ora in frigo, pronto a essere impiegato quando il riavvio del cantiere e l’avanzamento delle opere renderanno necessario cominciare a lavorare anche sulla parte stradale. L’Anas sosterrà un impegno da 5,5 milioni, con cui sarà finanziata la costruzione delle rampe e dello snodo sulla Ss 202. Altri quattro milioni dovranno essere messi a disposizione dal Comune, per gli interventi sulla via Alpi Giulie. —



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