Emergenza sanitaria gestita grazie al patto educativo
/ Mariano
Il patto educativo per il territorio siglato due anni fa tra la dirigenza scolastica dell’Istituto Comprensivo “Celso Macor” e i Comuni di Romans, Mariano, Villesse e Medea si è rivelato uno strumento molto utile e prezioso per superare le difficoltà causate dall’emergenza sanitaria. Lo hanno sottolineato in un incontro tenutosi a Mariano la preside dell’Istituto Comprensivo Donatella Gironcoli, i dirigenti scolastici Alessia Tolloi e Stefano Zulini e i sindaci Igor Godeas (Medea), Luca Sartori (Mariano) e Flavia Viola (Villesse).
Il patto, creato un anno prima dello scoppio della pandemia, è stato orientato con successo alla valorizzazione delle scuole attraverso la ricerca e la realizzazione di strategie educative condivise e basato sulla compartecipazione tra la scuola e i Comuni. Ha dimostrato tutta la efficacia nel contesto dell’emergenza sanitaria anche grazie alla collaborazione delle famiglie. «La scuola – hanno sottolineato la preside Gironcoli e i dirigenti Zulini e Tolloi – è riuscita a reggere grazie all’alleanza territoriale e alla coesione tra l’Istituto e i Comuni. In una situazione molto complessa con chiusure, lunghi periodi di quarantena siamo riusciti a garantire i servizi alle famiglie. La segreteria è rimasta sempre aperta, sono state soddisfatte tutte le richieste di dotazione dei device per la didattica a distanza grazie ai fondi ministeriali e agli aiuti del volontariato. I ragazzi a casa in quarantena, che non potevano entrare in classe, sono stati assistiti nello studio con la didattica a distanza con lezioni di gruppo e anche singole. I Comuni hanno sempre provveduto a igienizzare e a sanificare gli spazi scolastici. È stato anche attivato il servizio dello scuolabus, per permettere ai ragazzi diversamente abili di poter frequentare la scuola anche durante la chiusura».
Il sindaco Godeas ha messo in risalto il lavoro del mondo del volontariato e della protezione civile che hanno garantito l’effettuazione dei servizi. Il collega Sartori ha sottolineato che questo periodo ha responsabilizzato tutti. La maggiore attenzione verso la scuola ha permesso di trovare le soluzioni giuste ai problemi. Viola ha, invece, evidenziato che gli uffici comunali hanno agevolato l’iter burocratico per i servizi alla scuola come è successo con il servizio dello scuolabus per farlo partire anticipatamente.
In generale, per i sindaci un ruolo fondamentale lo hanno avuto i docenti, che hanno dimostrato anche in questo contesto capacità e professionalità nella loro azione educativa. In futuro la sinergia tra i Comuni e la scuola è destinata a proseguire con sforzi ancora maggiori. Il “Macor” ha aderito ai progetti della Fondazione Carigo per i corsi di potenziamento in vista degli esami di giugno, mentre l’eventuale apertura delle scuole in estate e l’organizzazione dei centri estivi dipenderà dall’evolversi della situazione sanitaria. —
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