«Emergenza zanzare in città servono interventi straordinari»

Servono interventi straordinari contro la proliferazione delle zanzare. A dirlo, ancora una volta, è il consigliere del Gruppo misto Suzana Kulier Pusateri, sollecitata dalle «lamentele di moltissimi...
2002, Atlanta, Georgia, USA --- A blood-engorged female Aedes albopictus mosquito feeds on a human host. Under successful experimental transmission, Aedes albopictus has been found to be a vector of West Nile Virus. --- Image by © CDC/PHIL/CORBIS
2002, Atlanta, Georgia, USA --- A blood-engorged female Aedes albopictus mosquito feeds on a human host. Under successful experimental transmission, Aedes albopictus has been found to be a vector of West Nile Virus. --- Image by © CDC/PHIL/CORBIS

Servono interventi straordinari contro la proliferazione delle zanzare. A dirlo, ancora una volta, è il consigliere del Gruppo misto Suzana Kulier Pusateri, sollecitata dalle «lamentele di moltissimi cittadini, residenti a Panzano, ma non solo, che sostengono di essere ostaggio nelle proprie abitazioni a causa delle zanzare». «È impossibile rimanere in giardino, di giorno a causa delle "tigre" e dall'imbrunire in poi per colpa delle zanzare autoctone», sostiene il consigliere comunale, che nella prossima seduta del Consiglio ha intenzione di ritornare sull'argomento con un'interrogazione.

«L'amministrazione deve spiegare quali sono stati gli interventi effettuati, se esiste una mappatura del fenomeno - afferma Suzana Kulier - e se si stanno studiando delle azioni più efficaci, magari coinvolgendo i cittadini, perché se la situazione è quella che è, cioé insostenibile, vuol dire che qualcosa non ha funzionato». Secondo il consigliere del Gruppo misto, il disagio provocato, anche in centro, dalla presenza delle zanzare «è reale e si somma, inoltre, ai problemi già esistenti in città. Vorrei capire se anche i nostri amministratori se ne sono accorti - conclude - o se, invece, il problema riguarda solo i cittadini che mi hanno avvicinato anche in questi ultimi giorni».

Al di là del fastidio, più o meno ampio, provocato dalla puntura degli insetti, Suzana Kulier sottolinea come un deciso contrasto al fenomeno dovrebbe essere "dovuto in una zona in cui si è riscontrata la diffusione del West Nile virus, trasmesso proprio dalle zanzare». Era settembre di due anni fa quando un primo caso interessò una donna, non giovane, residente a San Canzian d'Isonzo. La malattia era stata contratta non all'estero, ma in zona, a causa di una puntura di zanzara, veicolo del virus. Portato in Europa dagli uccelli migratori provenienti dall'Africa, dove era stato isolato per la prima volta negli anni '30 dello scorso secolo. Nell'Isontino due anni fa altre due persone furono messe in osservazione per il sospetto che anch'esse potessero aver contratto la malattia. La maggior parte delle infezioni decorre in modo inapparente, tuttavia le infezioni possono manifestarsi in forma simil-influenzale. Nelle persone anziane, nei bambini molto piccoli e nelle persone con alterazioni del sistema immunologico sono possibili manifestazioni più gravi, quali meningite ed encefalite. (la.bl.)

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