Enoturisti alla scoperta del vino in oltre 120 aziende
Oltre alle visite si potrà andare a cena con gli esperti o correre in bici tra le viti, con una gara anche agonistica
Fare vino è un’arte, è l’abilità di chi sa raccogliere e trasformare un frutto della Natura per farne un vero nettare. Per chi non è del contado – contadino – non è così scontata la filiera della produzione vinicola. Coloro che abitano in città il vino lo trovano già in bottiglia, etichettato e incapsulato. Poter entrare in una cantina, sentirne il profumo, parlare con il produttore e sentirsi suo ospite è un arricchimento personale culturale e sensoriale. E come ogni anno, l’ultimo weekend di maggio è l’occasione privilegiata per visitare le cantine e le distillerie aperte e degustare vini e distillati della nostra regione. L’evento è il simbolo del Movimento Turismo del Vino che dà occasione a tutti di conoscere più a fondo questo mondo affascinante.
Essere enoturista vuol dire saper apprezzare il vino e Cantine Aperte è il momento giusto per sperimentare le proprie passioni, in quanto in questi due giorni si respira un’atmosfera unica, quasi magica, che coinvolge vignaioli, esperti e appassionati in una grande festa. Due giorni, perché l’apertura delle prime cantine inizia già oggi, sabato, con una giornata dedicata alle degustazioni guidate su prenotazione, organizzate da oltre cinquanta cantine. Sarà l’occasione per approfondire la propria conoscenza dei pregiati Picolit e Ramandolo e degustare i dolci nettari da meditazione. Grande spazio verrà riservato ai vini autoctoni, Tocai o Friulano in primis, ma anche Ribolla gialla, Vitovska, Malvasia e Verduzzo, vitigni che esprimono e riassumono le caratteristiche di un territorio unico, che è patria anche di rossi di estrema qualità e di forte personalità quali il Refosco dal peduncolo rosso, il Pignolo, il Tazzelenghe e il Terrano.
Nella serata di oggi sarà di scena «A cena con il Vignaiolo», l’evento che tutti i gourmet aspettano con impazienza per poter gustare le prelibatezze della cucina regionale abbinate ai vini, in compagnia di chi il vino l’ha prodotto e sarà lieto di trasmettere tutta la sua passione ai presenti. La cena viene organizzata direttamente nelle tenute, nelle strutture agrituristiche delle cantine e nei ristoranti dove l’enoturista sarà l’ospite d’onore del vignaiolo e della sua famiglia.
I tanti enoturisti che arrivano dalle altre regioni italiane e dall’estero, potranno approfittare di alloggiare per il weekend presso le «Cantine del Buon Dormire»: piacevoli alloggi agrituristici annessi alle cantine e situati in luoghi di particolare bellezza paesaggistica. Poi il clou della manifestazione, domani, domenica 27.
Dalle 10 alle 18 tutti potranno prendere parte alla grande festa dell’enoturismo e 125, fra cantine e distillerie, situate in tutte le otto zone Doc della regione apriranno le loro porte per visite e degustazioni. Un’intensa giornata di festeggiamenti che ha nel suo motto «Vedi cosa Bevi» un vero inno inneggia alla conoscenza del mondo del vino.
Per quanto riguarda le zone a noi più vicine si può osservare come non manchi praticamente nessuna delle cantine più prestigiose, almeno per quanto concerne la provincia di Gorizia: Conti Attems, Russiz superiore, il Castello di Spessa, Primosic di Oslavia, per citarne alcune, mentre tra le distillerie si segnala la Bepi Tosolini di Povoletto. Nella provincia di Trieste, invece, ancora una volta spetta alla sola cantina dei Parovel, a San Dorligo, il compito di tenere alta la bandiera dell’enogastronomia locale, pur data in forte crescita produttiva e di qualità.
Il vino è anche e soprattutto cultura e molte cantine associate organizzano iniziative interessanti che tendono a valorizzare espressioni artistiche di pregio unitamente alla cultura del vino. Proprio in questi giorni, inoltre, prenderà avvio l’ottava edizione del concorso internazionale per vignette e cortometraggi «Spirito di Vino», sostenuto da personalità di spicco del mondo della satira e del giornalismo.
Non può mancare, per gli appassionati dello sport e dell’aria aperta, l’appuntamento di «Cantine Aperte Bike». Domenica, con partenza alle ore 10 da Cormòns, ci sono due percorsi di estrema bellezza, uno dedicato ad un’entusiasmante pedalata enoturistica tra i vigneti del Collio e l’altro ad un’emozionante percorso agonistico in mountain bike.
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