Erba alta e incroci pericolosi San Canzian chiama Fvg Strade

Immettersi dalle laterali delle ex Strade provinciale 20 e 2, tra Pieris e San Canzian d’Isonzo e ancora tra San Canzian e Staranzano, sta rischiando di diventare un terno al lotto. L’erba cresciuta ben oltre l’altezza di un metro lungo il ciglio, fino a invadere la carreggiata, impedisce la visuale a chi deve svoltare in due arterie che, soprattutto l’ex Sp 20, vengono percorse a velocità considerevoli.
È il caso dell’intersezione tra via Marcorina e l’ex provinciale, ma anche di altre laterali e delle diverse proprietà private, che sono però anche attività agricole con spaccio di prodotti a chilometro zero o vendita di vino. Qualcuno, peraltro, si è arrangiato in proprio, sfalciando la vegetazione per alcuni metri a partire dal proprio passo carraio in modo da mettere in sicurezza l’uscita dei propri mezzi e di quelli dei clienti. «Il Comune, però, non può intervenire in “casa d’altri” e per chilometri, visto che le ex strade provinciali sono transitate alla gestione di Fvg Strade – afferma il sindaco Claudio Fratta –, nonostante lo scorso anno abbia acquistato un trattore dotato di lama proprio per aumentare la cura del verde, come stiamo facendo quest’anno, anche in funzione anti-zanzare». Fra l’altro, intervenire dove non compete, «al Comune potrebbe costare anche un rilievo alla Corte dei conti». E così ha effettuato sì un taglio lungo le ex provinciali, ma solo attorno ai box per autovelox mobili, in modo da renderli visibili ed evitare proteste da parte degli automobilisti.
L’amministrazione comunale non ha quindi potuto che «inviare, anche di recente, un nuovo sollecito a Fvg Strade perché intervenga quanto prima per mettere in sicurezza la circolazione lungo le ex strade provinciali». Anche via Aquileia, l’ex Sp 2, perché, come sottolinea il sindaco, pure quella non è di competenza comunale. Il territorio di San Canzian, compreso il tratto della strada per Grado che vi ricade, non è comunque il solo a dover fare i conti con il mancato taglio dell’erba lungo le ex provinciali, secondo quanto riferisce il sindaco. «Sì, ho voluto effettuare un giro per vedere qual era la situazione e mi sono reso conto che era simile dappertutto nella nostra zona», afferma Fratta. «Non so quale possa esserne il motivo, perché in effetti non era mai capitato prima – aggiunge –, anche in questi ultimi anni, dopo la chiusura della Provincia e il trasferimento della gestione a Fvg Strade. Ripeto, è una questione di sicurezza della circolazione, prima che “estetica”».
Il Comune sta inoltre attendendo che, dopo il consistente intervento di sistemazione del manto stradale effettuato lungo l’ex Sp 20, la società realizzi la segnaletica orizzontale lungo la strada. L’amministrazione sembra intenzionata a segnalare a Fvg Strade le non ottime condizioni della carreggiata destra dell’ex Sp 2 verso la rotatoria all’incrocio con l’ex Sp 20, in direzione quindi di Pieris. «Da parte nostra quest’anno abbiamo pressoché raddoppiato i tagli dell’erba nei giardini, delle scuole e non solo, e la cura dei cimiteri, per una spesa attorno ai 50 mila euro – conclude il sindaco –, anche per limitare la proliferazione delle zanzare nel nostro territorio». —
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