
Esplosione a Pasqua a Trieste: palazzo devastato e inagibile, in strada le macerie
Il giorno dopo in via Baiamonti si indaga sulle cause, due al momento le ipotesi: una fuga di gas e un guasto a una caldaia
Un intero condominio inagibile con il tratto di strada sottostante ancora pieno di macerie e vietato al passaggio pedonale. È lo scenario che i residenti di via Baiamonti si sono ritrovati nella mattinata di Pasquetta, dopo l'esplosione di Pasqua di un appartamento all'ultimo piano del civico 16.
Venticinque famiglie sono state sfollate.
Al momento dello scoppio all'interno dell'alloggio non c'era nessuno, ma la deflagrazione e il successivo incendio hanno intossicato e ferito una cinquantaseienne kosovara che abita nell'appartamento accanto, portata in ospedale.
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Un cane, che viveva nell'altra abitazione adiacente, è deceduto.
La palazzina è stata messa in sicurezza. Nelle prossime ore inizieranno i rilievi e le indagini per risalire alla causa dell'esplosione.
Due al momento le ipotesi: una fuga di gas e un guasto a una caldaia.
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