Ex Amadio, seconda asta per il lotto da 8mila mq

CORMONS. Repetita iuvant. Le cose ripetute giovano. La locuzione latina sintetizza alla perfezione quanto sta succedendo per l’alienazione di una porzione dell’ex caserma (oggi dismessa) Amadio, sita al centro di Cormòns.
Come si ricorderà, la prima asta era andata deserta, lasciando l’amministrazione comunale comprensibilmente con l’amaro in bocca. Oggi, la giunta Patat ritenta, sperando che l’operazione possa andare in porto. Come previsto dalla legge, si è dovuto prevedere uno “sconto”: nel bando, infatti, c’è un ribasso del 10%: in pratica, si è passati da un importo a base d’asta di un milione 29mila euro euro agli attuali 926mila 712. Chissà se questa riduzione renderà appetibile l’area...
L’assessore comunale ai Lavori pubblici Paolo Nardin fa professione di realismo. Gli piacerebbe che tutto andasse in porto ma di mezzo c’è la crisi, l’economia ferma, il comparto edilizio che ristagna. «Ottimista? Pessimista? Propendo più per il pessimismo che, poi, altro non è che realismo. In via Gorizia, dirimpetto alla caserma, c’è una lottizzazione: lì, ci sono ancora diciassette appartamenti in vendita - sottolinea Nardin -. È chiaro che una ditta, prima di pensare a realizzare nuovi alloggi, deve vendere quelli che ha già realizzato».
Realismo, dunque. L’amministrazione comunale ha già fatto sapere che cercherà di pubblicizzare il più possibile la cessione dell’area, mentre il resto dell’ex Amadio, dove non ci sono i vincoli da parte della Soprintendenza come la palazzina comando e una delle camerate, diventerà zona verde con la realizzazione di un parco, di un’area per manifestazioni all’aperto e con la creazione di nuovi posti auto. «Come ho dichiarato anche di recente, la seconda asta è un passaggio obbligato - aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici. L’alienazione dell’immobile è passata attraverso il via libera giuntale».
Gli interessati potranno partecipare alla gara inviando tutta la documentazione richiesta (e disponibile sul sito web del Comune di Cormòns) entro il 21 maggio prossimo. Com’è noto, l’area dell’ex caserma Amadio destinata ad essere alienata copre una superficie di 8mila 440 metri quadrati: tecnicamente è di classe 1 categoria B/1. Sull’area, che si trova fra le via Madonnina, Milano e Roma, è possibile realizzare costruzioni di basse dimensioni da destinare ad uso abitativo. «Sì, mettiamo a disposizione degli imprenditori una porzione di terreno da abire a zona residenziale - ha evidenziato qualche tempo fa il vicesindaco Alessandro Pesaola -. La speranza è che l’asta vada a buon fine anche se siamo perfettamente consapevoli che il momento storico è pessimo e non agevola certamente gli investimenti».
L’amministrazione comunale di Cormòns sarebbe ben felice di riuscire a vendere quella porzione di terreno che rientra nell’ambito dell’ex caserma Amadio . Perché? «Perché con il ricavato - spiega il vicesindaco di Cormòns, Alessandro Pesaola - intendiamo coprire i costi di realizzazione del parco urbano sempre nell’ambito dell’Amadio».
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