Farmacisti, Ordine verso il Milani bis Per Canciani firme insufficienti

Con le elezioni dal 19 al 21 settembre si rinnovano i vertici dell’Ordine dei Farmacisti della provincia di Trieste che conta circa 460 iscritti. La presentazione delle candidature ha dovuto tener conto per la prima volta di quanto disposto della legge Lorenzin sulla riforma degli Ordini professionali, che prevede per chi si candida singolarmente o per una predefinita lista di raccogliere un numero di firme a supporto pari almeno al numero dei consiglieri da eleggere.
Per il rinnovo del consiglio direttivo e del collegio dei revisori dei conti dell’ordine di Trieste, questa volta si è presentata un’unica lista composta da sette nominativi, affiancati da tre revisori. Unica candidatura outsider poteva essere quella di Monica Canciani, farmacista e consigliere comunale della Lega che aveva comunicato l’intenzione sulla sua pagina Facebook, ma che non è riuscita a raccogliere le firme sufficienti a far convalidare la sua candidatura.
La lista che si presenta, di fatto, verrà eletta in toto visto che il numero dei componenti è esattamente quello utile a formare il direttivo. C’è la necessità, comunque, di un passaggio ai voti per decretarne l’ufficialità. I candidati al consiglio direttivo sono Rossella Bravi, Marta Cermelj, Mario Cirino, Marco De Tomi, Alessandro Baldassare, Daniela Logar e l’attuale presidente Marcello Milani. Per il collegio dei revisori dei conti ci sono i nomi di Alessandro Zalukar, Simone Barich e Lorenza Sauli come supplente.
La lista è rappresentativa: tra i nominativi, infatti, oltre a una buona componente femminile, ci sono titolari di farmacie, dipendenti, farmacisti che operano in ambito ospedaliero. Entro otto giorni dall’elezione, i nuovi componenti del direttivo dell’Ordine dovranno poi riunirsi per attribuire le cariche. Scaramanticamente nessuno intende fare previsioni, ma sembra essere data per papabile la riconferma di Milani alla presidenza. Il nuovo Cd resterà in carica per 4 anni.
Nei prossimi mesi nella provincia di Trieste si assisterà anche al rinnovo del consiglio direttivo dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri e di quello dei Medici Veterinari. Da queste elezioni – sempre facendo riferimento alla legge Lorenzin che punta a favorire l’equilibrio di genere e il ricambio generazionale nella rappresentanza – servirà inoltre tenere conto che presidente, vice presidente, tesoriere e segretario di Ordini e Federazioni delle professioni sanitarie, in sede di prima applicazione del Ddl del 2018, non potranno essere candidati allo stesso incarico se lo hanno già svolto per più di due mandati consecutivi. Le cariche fino ad oggi ricoperte dai tre presidenti – Milani per i Farmacisti, Dino Trento per i Medici e Fulvia Ada Rossi per i Veterinari – non vengono quindi conteggiate, si riparte in pratica da zero. –
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