Fedriga sulla cabinovia di Trieste: “Noi ci siamo, ma tocca al Comune decidere”
Il governatore ha precisato che “la competenza è del Comune, noi daremo tutto il supporto”

Sul futuro della cabinovia di Trieste non decide la Regione Friuli Venezia Giulia: “La competenza è comunale. Noi, come sempre, daremo tutto il supporto per addivenire a una soluzione il più sostenibile possibile". Lo ha precisato il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, a margine di un incontro oggi a Trieste.
Al progetto della cabinovia sono stati assegnati, a partire dal 2027, fondi del Mit per oltre 48 milioni. A fine dicembre il Consiglio comunale ha quindi approvato una delibera per garantire un anticipo di 30 milioni.
In un intervista al Piccolo l'assessore comunale al Bilancio, Everest Bertoli, ha ventilato la possibilità che il progetto non venga realizzato entro fine mandato. E, mentre sull'opera pendono alcune sentenze del Tar Fvg che hanno accolto ricorsi su questioni ambientali, il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, ha auspicato che sul destino dell'opera ora si possa prendere una decisione assieme alla Regione.
Fedriga ha ribadito che nei prossimi giorni ci sarà un incontro con il sindaco: "Noi non siamo protagonisti, ma diamo tutto il supporto" all'amministrazione. "Penso che il Comune in questi anni abbia lavorato molto bene. Penso che il Comune e il sindaco Dipiazza abbiano cambiato il volto di Trieste e vogliamo continuare a supportare un processo di miglioramento della città".
Sui tempi per una decisione su come proseguirà ora l'iter che riguarda anche valutazioni ambientali in capo alla regione, Fedriga ha precisato: "Dobbiamo un attimo rivedere tutta la cornice, ma dobbiamo farlo insieme al sindaco".
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