Fernetti la priorità nell’agenda di “governo” della giunta Kosmina
Affrontare la complessa situazione della zona dell’ex confine di Fernetti, che presenta numerose problematiche. È questa una delle priorità della nuova giunta di Monrupino.
Lo ha annunciato Tanja Kosmina, da poco più di un mese nuovo sindaco del comune dell’altipiano, in occasione del primo Consiglio comunale operativo, dopo l’elezione del 26 maggio.
La seduta convocata pochi giorni dopo l’appuntamento elettorale era servita infatti al disbrigo delle formalità di legge, a cominciare dal giuramento. La seconda ha visto invece la giunta entrare nel vivo dell’attività amministrativa, con la definizione del programma.
«Fernetti – ha detto Kosmina – è il biglietto da visita per chi entra in territorio italiano da Est e non possiamo permetterci di continuare a lasciare in queste condizioni un’area così importante. C’è la necessità di un approfondito confronto con l’Anas, per definire il nuovo assetto dell’intera zona che, vista la notevole mole di traffico, deve essere rivisto per garantire la sicurezza. Va poi decisamente migliorato il servizio di pulizia, oggi molto carente, e va pure delineato un progetto per quanto riguarda la presenza dei migranti».
Come si può facilmente capire, si tratta di problemi rilevanti e di non facile soluzione. Nel corso della seduta, Kosmina ha poi parlato di «volontà dell’amministrazione di continuare a sostenere la convivenza fra le due comunità locali, la slovena e l’italiana», di «promozione dello sviluppo sociale, valorizzando le fonti naturali», di «miglioramento della qualità della vita dei cittadini e di tutela dell’ambiente».
«Lavoreremo per garantire un alto livello dei servizi ai cittadini soprattutto ai giovani e agli anziani – ha proseguito Kosmina – inserendo i primi nelle varie attività politiche, assicurandone la formazione».
La prima cittadina ha quindi promesso «totale disponibilità a collaborare con altri enti, in particolare con l’attiguo Comune di Sgonico, ma anche con tutti i comuni sia italiani sia sloveni a cavallo del confine e con la locale Comunella», «impegno per semplificare la burocrazia» e «costante verifica dello stato delle infrastrutture». Fra gli obiettivi, la realizzazione di una sala matrimoni. Infine Roberta Skabar e Lorena Ravbar sono state elette come rappresentanti del Comune nell’Albo dei giudici popolari.—
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