Ferrovia Fiume-Ungheria Dieci offerte per il progetto



Dopo il ponte di Sabbioncello, i cinesi costruiranno anche la linea ferroviaria che collegherà Fiume all’Ungheria? Tra le dieci imprese e consorzi di aziende che hanno risposto al bando delle Ferrovie croate per lo sviluppo della Fiume-Zagabria-Ungheria - strategica per lo sviluppo del porto quarnerino - il consorzio guidato dalla China’s Sinohydro Corporation ha in effetti presentato l’offerta più economica. «È un progetto strategico e di interesse pubblico», ha rimarcato l’impresa pubblica di gestione delle Ferrovie croate, annunciando i nomi delle imprese che si sono fatte avanti.

Il progetto, dal valore stimato in 297 milioni di euro e finanziato all’85% dall’Ue, prevede l’espansione dell’già esistente linea di 42,6 km tra Krizevci e Koprivnica, a nord est di Zagabria, fino al confine ungherese, nell’ambito della più ampia modernizzazione della tratta merci Fiume-Zagabria-Budapest, all’interno del “Corridoio mediterraneo” Ue. Sarà il “ramo croato” del Corridoio, «il più grande progetto d’infrastruttura ferroviaria nella storia recente della Repubblica croata».

Tra quanti hanno risposto al bando figurano anche le italiane Generale Costruzioni Ferroviarie (in consorzio con la spagnola Comsa) e Rizzani de Eccher spa (associatasi alla slovena Zeleznisko gradbeno podjetje Ljubljana). Offerte sono giunte anche da aziende spagnole, slovene, turche. In lizza poi l’austriaca Strabag (che guida un consorzio) e la greca Avax (in una cordata): Strabag e Avax si sono di recente aggiudicate due appalti di altrettanti cantieri per le strade d’accesso al ponte di Sabbioncello. Tornando alla ferrovia, due infine i consorzi cinesi: uno formato dal Tiesiju Civil Engineering Group e dal China Railway Electrification Engineering Group, l’altro guidato daChina’s Sinohydro Corporation.

Come dichiarato dalle Ferrovie croate, la gara non sarà l’ultima per lo sviluppo della Fiume-Budapest. Un primo progetto per un’altra sezione della tratta (da 197 milioni di euro) è già stato lanciato, un ulteriore bando per un altro segmento (315 milioni di euro) sarà pubblicato entro l’anno. I lavori sull’intera tratta da Fiume al confine ungherese saranno condotti nei prossimi anni, con scadenze previste nel 2024 e nel 2028. —



Riproduzione riservata © Il Piccolo