Festa del Sabo Grando degustazioni e “fuochi” accelerati dalla pioggia

Pasta e sardele offerte dai Portatori nelle calli gradesi E lo spettacolo pirotecnico viene anticipato per il meteo



Iniziata nella caneva dei Portatori della Madonna di Barbana all’ora di pranzo, la festa del Sabo Grando è proseguita fino a sera. Alle 20.45 è stata la volta delle degustazioni accompagnate dalla musica, offerte dalle associazioni a tutti gli ospiti. Gradesi ma anche, e soprattutto, turisti, si sono messi in fila per poter assaggiare (gratuitamente) quanto era stato preparato: pasta fredda da una parte, sardele panate e sardele in savòr dall’altra.

La festa si è conclusa prima del previsto a causa del temporale che si è scatenato attorno alle 21. A quell’ora comunque erano già state consumate 2.600 sardele panate, 600 sardele in savòr e una montagna di pasta. Pietanze sempre accompagnate da vino e bibite.

A offrire la festa sono stati come sempre i Graisani de Palù. In campo patriarca Elia ad accompagnare l’evento conviviale è stato il coro Gravo Canta diretto da Francesco Gregori, che ha intonato le più belle canzoni gradesi, mentre in calle Toso c’erano i marinai in congedo dell’Anmi che si sono avvalsi anche della collaborazione dei donatori di sangue e di Grado Voga.

La manifestazione era iniziata quando ancora nella basilica Sant’Eufemia la corale Santa Cecilia si stava esibendo con canti mariani. Il concerto si è concluso all’insegna del tradizionale brano Madonnina del Mare, con il pubblico che si è alzato in piedi per unirsi a cantare.

Verso le 21 le prime lontane minacce del maltempo, il cielo si illuminava di incredibili bagliori.

E poi ecco i botti, non erano i tuoni ma i fuochi d’artificio che sono stati sparati in fretta e furia, con un paio d’ore di anticipo rispetto all’orario previsto. Fuochi per la maggior parte molto bassi (costa meno rispetto agli altri), quindi non visibili da quanti li ammirano da Città Giardino, dalla Colmata e dalla Pineta.

Insomma l’arrivo del maltempo ha affrettato ogni cosa, con gli ultimi fuochi d’artificio sparati sotto la pioggia.

C’è da augurarsi intanto che per lo spettacolo pirotecnico a mare previsto il giorno di Ferragosto i botti vengano sparati a maggiore altezza rispetto quelli del Sabo Grando.—



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