Festeggiati i 62 anni di Paolo che da 34 si sottopone a dialisi

Sartori iniziò il trattamento a Gorizia, poi a Cormons e ora a Monfalcone E’ riuscito anche a sconfiggere il Covid, contratto a inizio 2021 in forma severa

Oggi Paolo Sartori festeggia i suoi 62 anni. Ma ciò a cui tiene a ricordare sono i trentaquattro anni da quando iniziò il trattamento emodialico. Un traguardo pressochè da record, non solo per il Friuli Venezia Giulia, aver raggiunto questi risultati.

L’uomo, a causa di una malattia congenita aveva sviluppato una insufficienza renale grave, e aveva iniziato la dialisi nel 1987. Prima presso il centro a Gorizia poi nel centro ad assistenza limitata che allora era situato a Cormons, mentre da qualche anno si sottopone alla dialisi al centro di Monfalcone. Da oltre 30 anni Paolo, tre volte alla settimana giunge in ospedale con il sorriso e porta speranza e fiducia a quanti si trovano a dover iniziare una terapia che come per lui non sempre può essere propedeutica al trapianto.

Non solo. Paolo all’inizio di quest’anno ha anche sconfitto il Covid, che ha contratto in forma severa, con febbre alta e intensi dolori muscolari che per settimane lo hanno tormentato.

«Sono sempre stato curato dai miei medici, dalle mie infermiere, infermieri e OSS con competenza e passione e con quello che ho percepito essere per loro più che un dovere - ha spiegato Paolo Sartori -. Spesso mi sono trovato in un ambiente quasi familiare e ho stretto rapporti di amicizia che andavano oltre al semplice rapporto sanitario/paziente. Anche la mia famiglia è stata fondamentale per me e soprattutto il sostegno della mamma che non mi è mai mancato». Risultati significativi, dunque, frutto di un’importante sinergia, collaborazione e fiducia tra personale medico ed infermieristico e paziente. È stato fondamentale per Paolo, come lo è per ogni paziente, seguire le indicazioni dei medici e degli infermieri sull’importanza del mantenimento del peso, del seguire una dieta adeguata e del fare i controlli consigliati. Tutto ciò ha impedito l’insorgere delle complicanze legate all’insufficienza renale cronica e al deficit depurativo.

La Struttura complessa di Nefrologia e Dialisi di Gorizia Monfalcone e la SC di Nefrologia e Dialisi di Trieste, entrambe di Asugi, offrono il trattamento sostitutivo della funzione renale a quasi 500 pazienti della provincia di Trieste e Gorizia.

I nefrologi dell’Azienda sono particolarmente attivi nel promuovere e sostenere l’immissione in lista trapianto, nell’incentivare la dialisi peritoneale, trattamenti che favoriscono la domiciliarità e sono meno impattatanti dal punto di vista della dipendenza dall’ospedale.

Purtroppo, per motivi legati allo stato di salute, non sempre e non tutti i pazienti nefropatici possono avere accesso al trapianto o alla dialisi peritoneale, ma, come per Paolo, questo non deve rappresentare un ostacolo a vivere una vita piena di affetto e di soddisfazione.

Tutto il personale della SC di Nefrologia e Dialisi di Monfalcone e Gorizia e Asugi augurano ancora molti sereni “compleanni” a Paolo.—

Riproduzione riservata © Il Piccolo