Fine 2015 caldo tra bilancio e Piano regolatore

Il Piano regolatore, ora che mancano pochi mesi alla fine della consiliatura e alle elezioni per il Municipio, è davvero in dirittura. E la maggioranza di centrosinistra punta a tirare dritta per riuscire là dove l’opposizione di centrodestra aveva fallito quand’era maggioranza, a prescindere dal merito.
La Commissione Urbanistica del Consiglio comunale ha concluso infatti ieri il lungo e complesso iter preparatorio - fatto di 25 sedute e mille fra osservazioni e controdeduzioni esaminate - della delibera di approvazione definitiva del Piano regolatore, che ora può dunque approdare all’ultima decisiva discussione da parte dell’aula “sovrana”. C’è solo da aspettare, si fa per dire, il passaggio non procrastinabile dopo il Prg di un bilancio di previsione per l’anno in corso che nascerà praticamente alla fine di quest’anno. Il termine per la presentazione degli emendamenti è stato fissato dai capigruppo, alla faccia di ogni possibile superstizione, alle ore 13 di venerdì 13 novembre.
A dare conferma della fine del lavoro della Sesta commissione competente per l’appunto in materia di Urbanistica, è il Pd Mario Ravalico che, di quella commissione, è presidente.
«Dal 18 settembre - scrive Ravalico in un comunicato stampa - è stato svolto in commissione un importante e dettagliato lavoro di analisi delle singole osservazioni presentate dai cittadini. La discussione approfondita, come del resto imponeva l’assoluta rilevanza dell’argomento, è stata improntata ad un sostanziale atteggiamento di confronto costruttivo da parte di tutti i consiglieri, sia pur con gli ovvi distinguo che la diversità di ruoli ed opinioni comporta. Da parte mia, esprimo la soddisfazione per questo obiettivo raggiunto grazie al contributo dei colleghi di maggioranza ed opposizione e dell’assessore Marchigiani. È stato completato un primo screening particolarmente laborioso ma necessario proprio per facilitare il successivo percorso consiliare di approvazione del Prg». «Sul piano politico - chiude il presidente della Sesta commissione - confermo ancora una volta l’impegno del Pd in favore dell’approvazione del Piano che si fonda su elementi di forte innovazione, quali il contenimento dell’uso del suolo, la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente e la tutela idrogeologica del territorio. Uno strumento pianificatorio indispensabile per lo sviluppo equilibrato della città nei prossimi 10, 15 anni».
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