Fine vita, Cappato si autodenuncia a Trieste: "Negare il suicidio assistito è violenza di Stato"
"È la seconda volta che la Regione Fvg nega l'aiuto medico a morire senza soffrire a una persona che aveva pienamente diritto, questo per noi è violenza di Stato. Ci siamo autodenunciati perché chiediamo alla procura di Trieste di accertare le responsabilità". Lo ha detto oggi Marco Cappato, dell'associazione Luca Coscioni, uscendo dalla questura di Trieste dove si è autodenunciato insieme con le altre persone che hanno aiutato Lucia, 80enne triestina, affetta da una rara patologia neurodegenerativa, a morire il 3 giugno in Svizzera, dove si è recata per avere accesso al "suicidio medicalmente assistito". Video di Andrea Lasorte. Qui la notizia
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