Fondi Pisus, i Comuni esclusi battono cassa alla Regione

Si sono incontrati ieri i sindaci e gli assessori di Monfalcone, Muggia, Gradisca d’Isonzo, Ronchi, Cormons, Farra d’Isonzo, Latisana, Manzano, Sacile e San Vito al Tagliamento per affrontare la...

Si sono incontrati ieri i sindaci e gli assessori di Monfalcone, Muggia, Gradisca d’Isonzo, Ronchi, Cormons, Farra d’Isonzo, Latisana, Manzano, Sacile e San Vito al Tagliamento per affrontare la situazione venutasi a creare con l’esclusione dai fondi Pisus.

I sindaci hanno ricordato che i progetti da loro presentati, tutti ammessi in graduatoria e quindi considerati validi, hanno richiesto sforzi e risorse da parte delle loro amministrazioni, e sono stati progettati con il coinvolgimento di diverse realtà imprenditoriali e finanziarie presenti sul territorio. Alla fine tutte queste realtà sono state escluse dal riparto dei fondi che, di conseguenza, interesserà solo poche realtà locali e i capoluoghi di provincia che da soli beneficeranno di tutti i fondi.

I sindaci, come si legge in una nota del Comune di Monfalcone, hanno ribadito l’importanza per le loro comunità locali e per l’intera regione di accedere ai fondi del progetto, chiedendo alla nuova giunta regionale di dare una risposta concreta alle amministrazioni locali.

I rappresentanti dei diversi Comuni hanno concordato di lavorare con impegno unitario per trovare con la Regione la strada per ottenere le risorse necessarie e, in questo senso, hanno chiesto un incontro urgente con la presidente Serracchiani per concordare un’azione comune.

Riproduzione riservata © Il Piccolo