Furti nelle abitazioni di San Vito a Trieste: i ladri sono bande di maranza
I malviventi sono stati ripresi da alcuni sistemi di videosorveglianza installati nelle case.

I ladri che in questi giorni si stanno aggirando nella zona di San Vito, con furti e tentativi di furto nelle abitazioni, sono gruppi di maranza. Sono stati ripresi da alcuni sistemi di videosorveglianza installati nelle case.
Sono stati riconosciuti in varie immagini, anche in viso: nelle sequenze si nota la loro giovane età e si vedono chiaramente gli abiti e le scarpe firmate che indossano.
Sui diversi episodi stanno indagando sia la Polizia che i Carabinieri.
Ma è possibile che in questo periodo stiano operando in contemporanea anche altri gruppi criminali, riconducibili al fenomeno dei "trasfertisti": bande che si spostano di città in città proprio per rubare nelle ville e negli appartamenti.
Furti sono stati segnalati, oltre che a San Vito, anche nella zona di via Baiamonti. Sono cinque, in tutto, i casi registrati in questi ultimi giorni.
La Polizia e i Carabinieri raccomandano di fare particolare attenzione e di avvisare il 112 quando si notano movimenti sospetti. I ladri, prima di passare all’azione, tendono a monitorare le palazzine con vari sopralluoghi. Spesso tracciano segni sui citofoni delle abitazioni che osservano. Talvolta lasciano filamenti di colla su porte e cancelli. Un modo, questo, per verificare se la casa è abitata o no: se il filo di colla resta attaccato sull’ingresso per alcuni giorni, significa che i proprietari non ci sono. E i ladri si sentono liberi di agire. —
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