Furto con spaccata nella notte alla Wind di piazza Unità a Trieste: il ladro immortalato in un video

Il giovane si è aperto un varco colpendo la vetrina: ha rubato alcuni cellulare e i soldi del fondo cassa

Gianpaolo Sarti
La vetrina in frantumi (fotoservizio Andrea Lasorte)
La vetrina in frantumi (fotoservizio Andrea Lasorte)

Non ha avuto nemmeno l’accortezza di agire a volto coperto. Sprezzante, evidentemente, dei guai giudiziari in cui si sarebbe cacciato. È un giovane, forse nemmeno maggiorenne, l’autore dell’ennesimo furto con spaccata in centro città a Trieste. Stavolta il colpo è stato messo a segno nel corso della notte tra martedì e mercoledì all’interno del negozio della Wind che fa angolo con piazza Unità e Capo di Piazza Gianni Bartoli.

Sono circa le quattro di notte quando il ragazzo si avvicina al punto vendita. Impugna un tubolare di ferro, forse preso in qualche cantiere vicino. O forse è un palo segnaletico, chissà. Abbastanza rigido e pesante, comunque, per sfondare una vetrata. Ed è proprio questo che fa: con quell’arnese sferra alcuni colpi violenti sulla vetrina che dà sul lato di Capo di Piazza Gianni Bartoli, si infila tra le schegge ed entra.

Quando è dentro arraffa rapidamente quanto trova a tiro gettandolo dentro a una borsa che ha con sé: innanzitutto alcuni smartphone esposti sugli scaffali e poi si mette a rovistare altrettanto veloce nei cassetti del bancone di ingresso.

Si imbatte nel fondo cassa e ruba i soldi custoditi, qualche centinaia di euro. A quel punto scappa dallo stesso punto da dove poco prima aveva fatto irruzione. E fugge. Il tutto dura poco più di trenta secondi.

Il nuovo episodio consegna qualche elemento in più rispetto agli altri fatti analoghi degli documentati negli ultimi mesi: il malvivente questa volta è senza cappuccio, senza una sciarpa sul viso, senza un passamontagna. Le sequenze registrate dagli impianti di videosorveglianza del negozio, dunque, riprendono per intero il blitz.

Colpo nella notte alla Wind in piazza Unità a Trieste: il video che immortala il ladro

In alcuni frame, quelli immortalati mentre il giovane si gira per scappare, si vede anche il volto. Seppur per meno di un secondo. Ma con le tecniche di cui dispongono i moderni sistemi informatici utilizzati dagli investigatori, non sarà difficile mettere a fuoco l’immagine del viso e, di conseguenza, dare un nome all’individuo.

I responsabili del punto vendita della Wind hanno sporto denuncia ai Carabinieri. Sono quindi i militari dell’Arma, ora, a indagare sul fatto. «Sono sconcertata per quanto è accaduto – spiega un’addetta – una cosa del genere non ci era mai successa. Ciò che lascia sbigottiti è proprio il fatto che questo giovane ha agito così liberamente, in pochi secondi, e senza neppure nascondere il volto».

Il malvivente è stato registrato oltre che dalle telecamere interne del negozio, anche da quelle posizionate in piazza Unità e nelle zone limitrofe coperte dai sistemi pubblici di videosorveglianza.

Ammontano a una quindicina, ormai, i furti con spaccata che, a partire da marzo, sono stati segnalati o denunciati: sono noti, ad esempio, i colpi avvenuti nelle zone di via San Francesco, di Ponterosso, via Crispi, di viale XX Settembre, viale Raffaello Sanzio, di via Coroneo e di via Diaz. Su tutti questi episodi indagano la Polizia di Stato, i Carabinieri e la Polizia locale.

Da una prima analisi dei filmati registrati dalle telecamere installate nei bar, nei locali, nei centri estetici e nei negozi presi di mira, sembra che ci sia più di un malvivente in azione. Il giovane che ha colpito la Wind potrebbe non essere lo stesso autore degli altri furti.

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