Fuga tra i bagnanti con il coltello in tasca: fermato dopo un furto a Barcola

Rincorso a Barcola dalla Polizia locale. Poi bloccato da un agente fuori servizio Aveva rubato un cellulare da un’automobile parcheggiata vicino alla pineta

Laura Tonero
La Polizia locale (Silvano)
La Polizia locale (Silvano)

Ruba un telefono cellulare dall’interno di un’automobile, e dopo una fuga rocambolesca tra i bagnanti tra i bagnati della pineta di Barcola per tentare di seminare la Polizia locale, si fa pure scivolare un coltello dalla tasca. La scena, alla quale hanno assistito diverse persone intente a godersi il sole e il mare, risale alla scorsa settimana e si è conclusa con la denuncia del ladro anche grazie all’intervento di un agente della Polizia locale fuori servizio.

Per tutta l’estate la Polizia locale presidia Barcola con il personale del Nucleo interventi speciali. La pattuglia in quell’occasione è stata avvicinata da un bagnante che si era accorto che dalla sua automobile, in un momento di distrazione, gli era stato sottratto il telefono cellulare.

Gli agenti, continuando a perlustrare la zona, a quel punto hanno notato un giovane in costume da bagno che rovistava in un cassonetto della spazzatura. Cercava affannosamente qualcosa, e il suo atteggiamento ha insospettito gli agenti che a quel punto si sono avvicinati dall’uomo. A quel punto la reazione del ladro, un cittadino di origine straniera, è stata immediata e ovviamente ha avvalorato per gli agenti la convinzione fosse proprio lui il responsabile del furto.

Vedendo la Polizia locale, infatti, il giovane ha iniziato a correre, a scappare nella Pineta, facendo zig zag tra i bagnanti, tra sedie a sdraio e teli da mare. Nonostante le ripetute intimazioni degli agenti di fermarsi lui ha proseguito nella sua fuga, nella speranza di seminarli.

Ma nella sfrenata corsa dalla tasca del costume gli è scivolato a terra un coltello con un lama da 10 centimetri e mezzo e una lunghezza totale di 23 centimetri, quindi ben visibile. Mentre gli agenti recuperavano l’arma, un loro collega fuori servizio e che si trovava lì per caso, accortosi di quel trambusto e di quella fuga disperata tra i bagnati, è riuscito a ostacolare il ladro, arrestando così la sua corsa e consentendo poi l’intervento dei colleghi.

Il giovane è stato trovato in possesso del cellulare sottratto dal veicolo e che, evidentemente, aveva poco prima recuperato dal cestino dei rifiuti. Accompagnato nella caserma San Sebastiano per gli atti di rito, l’uomo è stato denunciato per ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo d’arma. Il coltello è stato posto sotto sequestro, mentre il telefono cellulare è stato restituito al legittimo proprietario.

«Un piccolo esempio – constata con soddisfazione l’assessore alla Sicurezza Caterina de Gavardo – di come sia importante, in estate, la presenza giornaliera della Polizia Locale sul litorale di Barcola, a disposizione immediata dei cittadini, specie in frangenti spiacevoli come questo». In quell’area d’estate sono in servizio quattro operatori, due del reparto Motorizzato e due dei Nis, e «rappresentano – aggiunge l’assessore – un occhio attento e vigile al territorio, per prevenire ma anche per garantire maggiore sicurezza a triestini e turisti».

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