Galleria Bombi a Gorizia, Bini: «Data Loading è solo uno step, investiremo ancora»

Parla l’assessore regionale dopo l’annuncio dell’ultima novità: «È un luogo iconico della città». Ziberna e Cagliari: «Siamo la capitale digitale»

Francesco Fain
La nuova proposta “Data Loading” (fotoservizio Daniele Tibaldi)
La nuova proposta “Data Loading” (fotoservizio Daniele Tibaldi)

«Su Galleria Bombi continueremo ad investire perché il risultato che sta ottenendo è strabiliante, addirittura superiore alle nostre più ottimistiche aspettative. Il “Data Loading” è soltanto il primo passaggio di un ulteriore sviluppo».

Sergio Emidio Bini, assessore regionale al Turismo, è molto soddisfatto della Dag, la Digital art gallery. La definisce, senza mezzi termini, «un luogo iconico» di Gorizia. «Peraltro, nella medesima area abbiamo aperto, da poco, l’Infopoint che fornisce tutte le indicazioni utili ai turisti per scoprire la città. Una location a dir poco strategica vista la fila di persone in attesa di entrare nel Data tunnel».

Galleria Bombi di Gorizia, ecco la nuova integrazione della Dad

Bini conferma anche quanto annunciato, al Piccolo, dal presidente della Regione Fedriga. Ovvero: si procederà con altre installazioni per riempire i primi e i secondi 100 metri della Galleria Bombi. Oggi, infatti, l’opera di Anadol è ospitata al centro ma le parti iniziale e finale sono vuote, di mero passaggio.

Ecco che ci sarà una sapiente opera di “riempimento”. «Saranno altri pannelli digitali. Tempistiche di realizzazione? Ci stiamo lavorando. A breve ci saranno novità», spiega ancora Bini.

Intanto, è arrivato il Data Loading che mette in mostra i dataset naturali originali prima della loro elaborazione attraverso l’intelligenza artificiale. La nuova proposta, dunque, funge da “introduzione” all’opera di Refik Anadol. Questa sequenza si inserisce quale preludio visivo alle tre sezioni principali della mostra: Coral, Flora e Fauna. Il nuovo intervento rende esplicita la creazione dell’artista digitale.

Galleria Bombi a Gorizia si amplia con la nuova sezione “Data Loading”

Euforico il sindaco Rodolfo Ziberna. «È una promessa che il presidente Massimiliano Fedriga mi ha fatto recentemente. E lo ringrazio per la passione che continua a dedicare alla Digital art gallery. Con questa “aggiunta” si arricchisce ulteriormente un’installazione che già gode di una elevatissima capacità attrattiva, quanto mai prima altri siti, installazioni o mostre nell’Isontino e, probabilmente, nell’intera regione».

Continua il primo cittadino: «È straordinario anche il trasporto con cui Refik Anadol, il più grande artista del settore, sta sostenendo e promuovendo nel mondo questa sua opera e la nostra città. Gorizia è sempre più popolare a livello internazionale ed è più attrattiva».

Ieri mattina, ha voluto visitare il “Data Loading” anche l’assessore comunale ai Grandi eventi, Luca Cagliari. «Semplifico al massimo: vengono proiettate immagini che fanno vedere come nasce lo sviluppo dell’opera di Anadol. Come dicono i tecnici, si tratta dei “dati grezzi” che contribuiscono poi, con l’intelligenza artificiale, a creare i giochi di luce dell’opera. Deve esser chiaro che Data Loading non è solo un nuovo capitolo della mostra ma esprime pienamente visione e ambizione. Gorizia si sta affermando come punto di riferimento per un’arte che sorprende, si rinnova e emoziona. L’eccellenza e la lungimiranza del progetto, firmato dall’artista Refik Anadol, unite all’incredibile successo di pubblico, dimostrano come la città abbia conquistato la scena dell’arte digitale contemporanea».

Gorizia, secondo l’assessore Cagliari, si distingue come «una città straordinaria, visionaria e capace di superare le aspettative, lasciando un’impronta indelebile grazie alla Dag, una delle più rilevanti eredità culturali di Go!2025».

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