Il germano reale di Grignano torna a casa dopo le cure dell’Enpa
In mattinata la liberazione del pennuto vicino allo stabilimento Sirena dopo un periodo di convalescenza per una ferita all’ala

Il germano reale di Grignano è tornato a casa. L’Enpa di Trieste ha liberato l’animale, dopo un periodo di cure e convalescenza, a pochi passi dallo stabilimento balneare Sirena, che il pennuto ormai da tempo ha scelto come suo habitat.
Dall’Enpa spiegano che «lo avevamo soccorso lo scorso 11 dicembre, con un’ala scomposta. E’ stato immobilizzato e ricoverato per un mesetto, poi, quando si è completamente ristabilito, abbiamo deciso di riportarlo nel luogo in cui viveva e dove era stato recuperato quando non stava bene».
L’esemplare, una femmina, appena giunta nuovamente a Grignano, «è scesa in acqua subito, ha fatto un volo in circolo, e poi è tornata dai volontari per una foto ricordo, è come se si fosse messa in posa - raccontano ancora dall’Enpa - una sorta di saluto prima di andarsene».
Il germano è quindi tornato nello spazio del bagno Sirena, che ormai da anni ha scelto come luogo fisso dove stazionare. Qualche mese fa Alex Benvenuti, titolare dei due stabilimenti di Grignano, aveva raccontato che per il germano, di recente, era stato anche costruito un riparo, che gli aveva consentito di accudire i cuccioli in tranquillità, lontano dalle persone. E molti affezionati del posto considerano l’animale ormai come una mascotte, anche perché si muove senza paura tra bagnanti e sdraio nel corso dell’estate.
«Fa parte di un gruppetto di germani stanziali - ricordano ancora dall’Enpa - che vivono a Grignano e non sia spostano mai. Ogni tanto arrivano alcuni migratori che si aggiungono, ma che poi se ne vanno. Il germano soccorso invece, insieme ad altri, ha scelto di restare qui, anche se avrebbe la possibilità di andarsene. Probabilmente si trova bene in questa zona, anche perché non solo d’estate ma tutto l'anno, trova cibo in modo facile».
Ad assistere alla liberazione è stato anche un gruppetto di persone che si trovavano nella zona, che hanno seguito con curiosità il ritorno dell’animale in natura.
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