Gestione parcheggi (ex Amt) pagata 100 mila euro al mese

Tutto si muove con lentezza pachidermica ma la soppressione di Amt e il passaggio a Esatto del “ramo d’azienda” della gestione dei parcheggi comunali è andata avanti speditamente. L’operazione decisa...

Tutto si muove con lentezza pachidermica ma la soppressione di Amt e il passaggio a Esatto del “ramo d’azienda” della gestione dei parcheggi comunali è andata avanti speditamente. L’operazione decisa dal Comune è iniziata nel luglio 2012 con la delibera del Consiglio comunale che dava l’indirizzo strategico per la società, «il 16 novembre - riassume il presidente Fabio Scoccimarro - è stata consegnata, da parte dei periti incaricati, la stima del valore del ramo d’azienda, il Consiglio di amministrazione ha quindi approvato l’operazione e il 21 dicembre è stata stipulata la convenzione per la riscossione delle tariffe di sosta su area pubblica del demanio comunale e dei parcheggi pubblici a pagamento del Comune di Trieste e servizi connessi, da gennaio 2013 Esatto ha iniziato a svolgere questo nuovo servizio con grande soddisfazione da parte di tutti noi per la rapidità e l’efficienza della conclusione di questa operazione».

Preso il “ramo”, con tutti i dipendenti, «il Comune ci riconosce la gestione dell’incasso, e paga “a corpo” 100 mila euro al mese, andiamo - dice ancora Scoccimarro - più o meno a pareggio, ma intendiamo ottimizzare anche i costi dei park, per avere quindi molti più utili. Prima della crisi il Comune incassava circa 2,5 milioni all’anno dai parcheggi, se di fronte a un calo di introiti dovesse ora ricavare anche solo 1 milione sarebbero soldi direttamente tutti suoi, senza l’intermediazione di Amt».

Nata espressamente per incassare la vecchia Ici, Esatto è rimasta a secco quando la tassa sulla prima casa fu eliminata e così si dovette trovare altre fonti d’incasso e altri clienti. Per esempio si occupa anche delle affissioni pubbliche, e non solo a Trieste ma in una grande quantità di Comuni di tutta la regione, dove talora è stata pure incaricata delle tasse comunali.

I dipendenti «erano 26 nel 2008 , sono saliti fino a quasi 70 con l’ingresso dei dipendenti Amt e fino al momento in cui abbiamo avuto in carico anche i 18 letturisti di AcegasAps, ora passati ad altra società, quindi al momento a Esatto - ricapitola il presidente - sono in forze 49 dipendenti». (g. z.)

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