Milano Cortina, oggi la fiamma olimpica a Trieste: staffetta da Miramare a piazza Unità
Alle 17.44 la partenza: i 42 tedofori attraverseranno la città, alle 19.30 sarà acceso il braciere

Una serata d’inverno che regalerà un colpo d’occhio di rara bellezza, con le vie della città attraversate dalla luce del fuoco sacro di Olimpia, il simbolo più antico e carico di suggestioni dello sport mondiale. La fiamma olimpica di Milano Cortina 2026 arriverà oggi, venerdì 23 gennaio, a Trieste: saranno 42 i tedofori che seguiranno il percorso che partendo da viale Miramare porterà la torcia in piazza Unità dove poco prima delle 19.30 è previsto il clou: la piazza aperta sul mare più grande d’Europa sarà il palcoscenico di uno dei momenti più iconici della ritualità olimpica, l’accensione del braciere.

Altrettanto affascinante sarà il prologo nel primo pomeriggio a Miramare, indicativamente a partire dalle 15, dove la Fiamma olimpica arriverà dopo aver toccato Aquileia, Ronchi e Monfalcone. Nel parco storico la partenza sarà dall’area esterna antistante le scuderie e il corteo si snoderà lungo il viale fino a giungere al varco della Porta della Bora, per poi proseguire lungo il viale dei Lecci ed arrivare al piazzale davanti all’ingresso principale del Castello. L’utilizzo dell’area di parcheggio nel tratto compreso fra le scuderie e Porta della Bora sarà interdetto fin dalla mattinata, per necessità logistiche legate all’evento, ma si potrà parcheggiare dall’ingresso vicino alla stazione dei carabinieri fino alle scuderie.
Il percorso cittadino partirà invece dall’ex caserma della Polizia Locale in viale Miramare 65, alle 17.44, per arrivare in piazza Unità e sarà lungo 8 chilometri e mezzo. Ogni tedoforo percorrerà 200 metri. Gestire la manifestazione dal punto di vista organizzativo e della viabilità sarà una sfida impegnativa. Pronta una squadra di 70 operatori della Polizia locale e di 60 volontari della Protezione civile.
Il convoglio olimpico che seguirà il tedoforo sarà lungo almeno 800 metri e la viabilità, inevitabilmente, subirà rallentamenti e disagi, anche se non è prevista la chiusura di strade, ma il blocco dinamico della circolazione seguendo l’avanzare della fiaccola. Durante il transito della Fiamma lungo viale Miramare, ad esempio, il traffico veicolare sarà deviato sulla bretella del Porto Vecchio. Il consiglio della Polizia locale è comunque quello di evitare di spostarsi in auto.
Limitazioni e deviazioni riguarderanno anche le linee degli autobus: le variazioni saranno attuate in base alle esigenze operative del momento, sempre in base all’avanzamento del convoglio olimpico nell’arco temporale compreso fra le 17 e le 19.30.
La staffetta attraverserà viale Miramare, piazza Libertà, corso Cavour, via Milano, via Roma, corso Italia, piazza Goldoni, corso Saba, largo Barriera, piazza Garibaldi, via Molino a Vento, largo Pestalozzi, via dell’Istria, campo San Giacomo, via San Marco, viale Campi Elisi, via Schiaparelli, via Locchi, piazza Carlo Alberto, via Murat, Campo Marzio e Rive (con un transito anche attraverso Cavana) fino a piazza Unità, dove l’ultimo tedoforo, la cui identità sarà resa nota solo oggi, accenderà il braciere.
Numerosi i volti noti dello sport triestino tra i tedofori. La judoka olimpica Veronica Toniolo, Giovanna Micol, velista del team che ha vinto la prima Coppa America femminile, Matteo Parenzan, paralimpico di tennistavolo oro a Parigi 2024. Poi, la fiorettista vincitrice di due bronzi olimpici, Margherita Granbassi, il cestista, argento europeo 1983, Alberto Tonut. E ancora Diego Caserio, originario di Varese ma da oltre 30 anni a Trieste: un passato da grande sportivo anche nelle discipline invernali (dallo sci all’hockey) diventato esempio di forza morale dopo l’amputazione di una gamba in seguito a un incidente.
Piazza Unità sarà il fulcro della manifestazione già dalle 17 con la City celebration e il villaggio allestito dallo sponsor Coca Cola. Tra le 17.30 e le 18 è previsto il palinsesto dedicato al Comune, condotto dal giornalista Marco Bernobich di City Sport, con il sindaco Roberto Dipiazza, il presidente della Regione Massimiliano Fedriga, il presidente del Coni regionale Andrea Marcon e il nuotatore Davide Rummolo, medaglia di bronzo a Sidney nei 200 metri rana.
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