Giornata della Memoria a Trieste, dalla cerimonia in Risiera alla posa di altre venti pietre d’inciampo

Mercoledì la posa delle Stolpersteine aprirà il fitto calendario di eventi. La cerimonia alla Risiera rimane a numero chiuso

Roberta Mantini
La Risiera di San Sabba
La Risiera di San Sabba

Trieste si prepara a commemorare l’Olocausto con un articolato calendario di cerimonie e iniziative culturali che si aprirà mercoledì 21 gennaio con la posa di 20 nuove pietre d’inciampo e si chiuderà il 3 febbraio. Il fulcro delle celebrazioni sarà martedì 27 gennaio, Giornata della Memoria, con una serie di appuntamenti che attraverseranno luoghi simbolo della città segnati dal passaggio dei deportati, dal carcere del Coroneo alla stazione ferroviaria, fino alla Risiera di San Sabba, sede della cerimonia ufficiale alla presenza delle autorità civili e religiose.

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Una pietra d'inciampo posizionata a Trieste. Foto Silvano

Il programma del 27 gennaio

Tutti gli eventi del 27 gennaio saranno a ingresso libero. Il primo appuntamento è fissato alle 9 con la deposizione di una corona d’alloro della Polizia di Stato presso la lapide che ricorda la prigionia di Giovanni Palatucci nel carcere del Coroneo, iniziativa curata dalla Questura di Trieste e dall’Associazione nazionale “Giovanni Palatucci”.

Alle 9.30 i partecipanti alla marcia silenziosa si incammineranno verso la Stazione Centrale, momento organizzato dall’Associazione nazionale ex deportati – Aned, Sezione di Trieste, e alle 10 è prevista la deposizione di una corona d’alloro del Comune di Trieste davanti alla lapide che ricorda la partenza dei convogli che dal settembre 1943 al febbraio 1945 trasportarono i deportati per ragioni razziali, politiche e di sfruttamento economico. L’ultimo momento istituzionale della mattinata sarà la cerimonia commemorativa alla Risiera di San Sabba, in programma dalle 11 nel cortile interno del Monumento nazionale. L’accesso sarà libero fino al raggiungimento dei 2.200 posti disponibili, destinati ad autorità e pubblico.

«La cerimonia alla Risiera di San Sabba – spiega l’assessore alla Cultura del Comune di Trieste Giorgio Rossi – si svolgerà ripetendo un modello organizzativo già sperimentato negli anni precedenti e che sta funzionando, anche alla luce delle criticità emerse un paio di anni fa, in particolare per quanto riguarda gli accessi, la disposizione degli spazi e la presenza sia del pubblico sia delle autorità». «Credo quindi che tutto si svolgerà nel migliore dei modi», prosegue l’assessore, ricordando che «la responsabilità dell’amministrazione comunale riguarda la gestione della cerimonia all’interno della Risiera, mentre all’esterno la competenza sarà della Questura, che dovrà vigilare su quanto avverrà attorno al sito».

L’ingresso per i cittadini è previsto a partire dalle 10.30 dall’entrata principale di via Palatucci, (corridoio monumentale). Una volta esaurita la capienza massima, ulteriori ingressi saranno possibili solo in caso di uscite corrispondenti. La cerimonia potrà essere seguita anche in diretta sui canali social del Comune di Trieste. —

 

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