«Gli affitti e le spese sono troppo elevati»

L’imprenditore Claudio Tombacco sottolinea le difficoltà derivanti dai costi fissi e dalle tasse
Foto BRUNI TRieste 02.08.12 Expo Mittelschool: apertura Ristorante-Bruno Vesnaver
Foto BRUNI TRieste 02.08.12 Expo Mittelschool: apertura Ristorante-Bruno Vesnaver

Dopo il grido d’allarme lanciato dal gestore del Caffè degli Specchi, sul San Marco sventola bandiera bianca. I locali storici sono messi all’angolo, chi li gestisce ha grosse difficoltà a far pareggiare i bilanci e a garantire un elevato livello del servizio. «I colossi finanziari e assicurativi proprietari degli spazi che ospitano i caffè storici – fa un appello Bruno Vesnaver, presidente della Fipe – dovrebbero mettersi una mano sulla coscienza, rendersi conto delle difficoltà contingenti e andare incontro ai gestori con una riduzione dei costi di locazione».

«Dovrebbe essere anche nel loro interesse, per mantenere il prestigio di questi esercizi, – aggiunge - far in modo che venga garantita una certa continuità della gestione e un ottimo livello del servizio». Viste le spese e i limiti imposti a chi conduce questi grandi caffè, il rischio al quale si va incontro è che ad avventurarsi nella gestione siano aziende che tentano e poi gettano la spugna. Oppure che per far quadrare i bilanci si riduca il livello del servizio. Va evidenziato che i locali come quelli sopracitati e vincolati dalla Sovrintendenza, non possono nemmeno apportare particolari cambiamenti della struttura interna. «Gestire questi locali – sostiene Claudio Tombacco, gestore del caffè storico Tommaseo – significa, vista l’ampiezza della struttura, andare incontro a spese estremamente elevate dal punto di vista del riscaldamento, dell’energia elettrica, della tassa sui rifiuti, di affitto, di pulizie e soprattutto di personale. Perché per garantire una copertura del locale e un servizio di alto livello a tutte le ore, – spiega – vanno utilizzati molti dipendenti con un grado di professionalità elevato». Un’impresa non facile, dunque, che sempre meno imprenditori se la sentono di affrontare. I costi di locazione sono volati alle stelle. Il rischio al quale si va incontro è che negli anni questi locali chiudano o vengano gestiti in maniera inappropriata. «Fanno parte del capitale culturale, architettonico e storico di questa città, – avverte Vesnaver – come Fipe ci mettiamo a disposizione dei gestori dei locali storici per dare vita ad un gruppo che cerchi di interloquire con maggior incisività con istituzioni e proprietari degli immobili».

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