A Gorizia un tuffo nel Medioevo di Contea tra eventi e rievocazioni storiche
Successo per la kermesse che celebra i 1025 anni della città. Martedì l’apertura in municipio della mostra di Italico Brass

Un piccolo cancello, all’ingresso dei Giardini pubblici, ma è aperto: immette nella festa, nella sua atmosfera. E la festa è “Contea – profumi di cultura europea”, iniziativa che celebra il compleanno della città. È infatti il 28 aprile 1001 la prima volta che il nome di Gorizia compariva in un documento.
Ai Giardini è stato allora allestito un villaggio medievale, «un modo per compiere un viaggio nel tempo», commenta l’assessore al Turismo e ai Grandi eventi, Luca Cagliari, dopo aver raccolto la parola dal sindaco Ziberna e prima di cederla al presidente della Pro loco Giorgio Lorenzoni e al vertice dell’associazione Etnos, Stefano Minniti, fondamentali bracci operativi per l’organizzazione della kermesse accanto al Centro tradizioni di Borgo San Rocco.

Ebbene, ci sono manufatti in legno, di ceramica, prodotti legati all’esoterismo dell’età di mezzo. E, ancora, spille, anelli, orecchini, braccialetti, pietre dure, ma l’elenco potrebbe continuare. «Mi piace far vedere e provare ai bambini come si rompe un pezzo di pietra per farla diventare una tessera», racconta Federico Morello, maestro mosaicista: c’è anche lui a Contea, come c’è un angolo dedicato a poiane, civette, gufi, barbagianni e falchi per la gioia dei più piccoli.

E proprio ai più piccoli “Contea” ha voluto riservare molti momenti, basti pensare alla caccia al tesoro “GO de cercar”. Di sicuro, a vedere trampolieri, sbandieratori, armigeri la curiosità dei tanti era notevole. Ed erano davvero tanti, per l’apertura della festa, con i discorsi di rito e con i suoi altri appuntamenti. Ovvio, il sole, con un clima a tutti gli effetti estivo, ha favorito la riuscita della giornata, spingendo i goriziani (e non solo) a uscir di casa e a trascorrere una domenica differente dal solito. Anche perché pure in Borgo Castello “Contea” era presente con un villaggio longobardo curato dall’associazione Invicti lupi che, per l’occasione, ha proposto varie attività.

Proprio in Castello era cominciata la kermesse e, in particolare, con la performance di Massimiliano Finazzer Flory dedicata a Leonardo da Vinci. E martedì si continua con l’inaugurazione in municipio, alle 11.30, della mostra del pittore Italico Brass promossa da Comune e Lions international Gorizia Host Club. Quindi, alle 18, a palazzo De Grazia, sarà messa in scena la rappresentazione di Marilisa Bombi su Antonio Bonne. —
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