Gorizia, via a un nuovo multipiano nell’area dell’ex deposito tram
Il progetto prende le mosse da uno studio del corso di laurea in Architettura. Il sindaco: «Visori e mexi-schermi per ripercorrere la storia dei trasporti». Sul tavolo un finanziamento da 4,5 milioni. La partita dei fondi Pr Fesr

«L’area dell’ex deposito dei tram verrà completamente riqualificata. Il progetto prende ispirazione da uno studio di fattibilità preparato dal corso di laurea in Architettura e prevede un multipiano e anche un’area espositiva».
A entrare nel dettaglio è il sindaco Rodolfo Ziberna. Che difende anche la scelta di aver realizzato, per ora, un parcheggio con il fondo in ghiaia, tanto criticato per le buche che si vengono a creare. «Qualunque cosa avremmo costruito sopra sarebbero stati soldi buttati via in quella fase. Abbiamo preferito aprirlo, andando a realizzare un posteggio provvisorio ma il futuro porterà a una riqualificazione integrale del comprensorio».
I contenuti
E cosa ci sarà all’interno? È lo stesso sindaco a snocciolare gli ingredienti. «Ci sarà una quota di parcheggio scoperto e un’altra di park coperto per un centinaio di posti-auto. È previsto il mantenimento dell’ex casa del custode che è tutelata. All’ingresso», dettaglia il primo cittadino, «dove si pagheranno i ticket, realizzeremo una piccola sala espositiva con un carro riqualificato dalla Fondazione Ferrovie dello Stato, visori, maxi-schermi, la vecchia carrozza che era ospitata nell’atrio del municipio, i bus verdi sino al trasporto elettrico. Ci saranno stalli per le moto e punti di ricarica per le auto elettriche». Non solo. L’intento è di andare a realizzare ex novo anche un punto informativo turistico, in modo tale da dare informazioni utili a chi verrà a visitare la città.
I finanziamenti
Sul tavolo, come testimonia una recente variazione di bilancio approvata in Consiglio, c’è un finanziamento da 4.550.000 euro per la riqualificazione integrale dell’ex rimessa dei tram, a pochi passi dalla stazione ferroviaria.
Per il 2026 la cifra disponibile (per progettazione e quant’altro) è stata di 1.100.000 euro, nel 2027 salirà a 1,5 milioni e, nel 2028, supererà 1,8 milioni. Soldi, tanti soldi.
Gli assessori
L’assessore comunale all’Urbanistica Chiara Gatta evidenzia che la riqualificazione dell’ex rimessa tram non sarà un semplice recupero architettonico ma vuole essere «un tassello fondamentale nella costruzione di una Gorizia più accessibile e attrattiva. Il progetto permetterà di realizzare un collegamento diretto con il Centro di interscambio modale regionale, recentemente ampliato, rafforzando la rete dei tra
L’assessore ai Lavori pubblici Sarah Filisetti evidenzia come «proprio il lavoro scientifico condotto dal Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università di Trieste sull’ex rimessa tram» abbia consentito al Comune «di partecipare alla procedura di assegnazione di fondi Pr Fesr (di provenienza comunitaria, statale e regionale) e di risultarne beneficiario, con grande apprezzamento da parte della struttura attuatrice in seno alla Regione Friuli Venezia Giulia, per il rispetto di tutti i criteri di ammissibilità e per la pregevole proposta progettuale».
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