«Gorizia pretende la trombolisi»
«È inammissibile che la provincia di Gorizia sia priva di un salvavita come la trombolisi tanto che 15 minuti di ritardo possono causare menomazioni probabilmente irreversibili ad un suo cittadino».
Roberto Antonaz, consigliere regionale di Rifondazione comunista, attacca. E ricorda quanto successo recentemente a un gradiscano colpito da un’ischemia cerebrale. Vista l’assenza nell’ospedale di Gorizia della trombolisi, si è dovuti ricorrere alla stroke unit di Udine. Ma le cose non sono andate per il verso giusto: l’uomo è arrivato al Santa Maria della Misericordia oltre i tempi per poter praticare la trombolisi. Un quarto d’ora appena di ritardo ma che ha costretto il reparto di Neurologia di Udine a procedere con le terapie convenzionali. «Il paziente dal capoluogo friulano è stato rinviato alla Neurologia di Gorizia presentando - sottolinea Antonaz - emiplegia e afasia. A questo punto, non si può non ricordare che tutte le richieste di dotare il nosocomio goriziano della trombolisi sono cadute nel vuoto e che l’argomento portato dai diversi assessori regionali alla Sanità per giustificare una decisione così grave è consistito sempre nella vicinanza ed accessibilità degli ospedali di Udine e Trieste».
Aggiunge Antonaz: «Sono convinto che, purtroppo, l’episodio riportato non è stato l’unico. La tesi della giunta regionale è stata patentemente sconfessata dai fatti, senza dimenticare che il costo a carico della collettività della riabilitazione di un paziente colpito da ictus nell’impossibilità di accedere alla trombolisi è elevatissimo e, quindi, ogni risparmio su questa terapia appare del tutto ingiustificato».
Il consigliere regionale di Rifondazione comunista ha presentato anche un’interrogazione al presidente della Regione, Tondo in cui chiede se risultano «altri episodi nei quali la trombolisi non sia stata praticata su pazienti dell’Isontino perché oltre i limiti delle tre ore». Da ricordare l’impegno con cui, parallelamente, sta portando avanti la medesima battaglia il consigliere comunale di Sel, Livio Bianchini.
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