Torna Gradisca Historica: festa dei patroni con il tuffo nel ’400

Gli eventi faranno rivivere le atmosfere del Rinascimento. L’avvio alle 18 di lunedì con la mostra Tacuinum Sanitatis, nel ricco calendario anche momenti di enogastronomia

Luigi Murciano

 

Il centro storico di Gradisca d’Isonzo si prepara ad accogliere una suggestiva immersione nel passato con la seconda edizione di Gradisca Historica.

In concomitanza con la solennità dei santi Pietro e Paolo, patroni della comunità, la cittadina con la regia del Comune e la partecipazione di diverse realtà di volontariato trasformerà i suoi scorci in un palcoscenico a cielo aperto dedicato allo splendore del Quattrocento italiano. Lunedì, a partire dalle 18, l’appuntamento invita residenti e ospiti a intraprendere un viaggio attraverso il tempo, pensato per coinvolgere spettatori di ogni età.

Il programma della manifestazione si articola come un percorso esperienziale che unisce intrattenimento e approfondimento culturale, mettendo in luce le atmosfere tipiche del Rinascimento. Le piazze e le vie del borgo faranno da cornice a una serie di performance che spaziano dalla musica d’epoca agli spettacoli dal vivo, passando per rievocazioni storiche curate nei dettagli.

I contenuti

L’iniziativa non si limita all’intrattenimento, ma propone anche momenti di divulgazione dedicati alla scoperta delle arti e della storia del periodo, rendendo l’evento un’occasione preziosa per esplorare le radici culturali del territorio in un contesto conviviale e immersivo.

Ecco il programma completo di Gradisca Historica, in programma appunto lunedì, tutto dedicato al Quattrocento e ai santi patroni. La serata prende avvio alle 18 con l’inaugurazione della mostra “Tacuinum Sanitatis” nell’atrio di palazzo Torriani, accompagnata da una breve introduzione musicale tenuta dai curatori; subito dopo, alle 19, il Duomo ospita la solenne messa proprio in onore dei patroni, con la suggestiva partecipazione dei figuranti in costumi storici.

Sarà festeggiato anche il 60° di sacerdozio di monsignor Igino Pasquali, già parroco nella cittadina della Fortezza. Ci si sposterà quindi nel cuore della città, dove alle 19.45 lungo via Bergamas vanno in scena duelli, tamburini e sbandieratori, con ritmi e bandiere che animano il centro storico.

Alle 20.30 la corte Marco d’Aviano apre le porte all’aperitivo storico, un momento conviviale per gustare focaccia e vino speziato in atmosfera quattrocentesca; alle 21, sempre nella stessa corte, l’Accademia “Jaufré Rudel” di studi medievali presenta “Con forza e con grazia”, uno spettacolo che intreccia eleganza, disciplina marziale e armonia della danza storica. A seguire, il buffet storico ispirato ai ricettari tardo-medievali conclude la serata con un banchetto aperto a tutti i convenuti, in un’autentica atmosfera di festa e condivisione. Si ricorda che per gli eventi in corte la capienza è limitata nel rispetto delle norme di sicurezza.

 

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