Guerra alla velocità Via libera del Comune a dieci autovelox

Primo atto formale del nuovo corso in fatto di controllo della velocità su strada a Cormons.
Il Comune infatti ha affidato ad una ditta di Manzano i lavori di realizzazione di dieci basamenti di fondazione interrati per il posizionamento di altrettanti armadi stradali che rileveranno la velocità delle auto circolanti. L’iniziativa è il primo passo verso la messa a terra di dieci cabine in altrettanti punti d’ingresso della città dentro le quali sarà possibile posizionare un autovelox. L’obiettivo è quello di costringere gli automobilisti a decelerare in vista dei caseggiati cittadini. Il più importante dei dieci basamenti sarà quello che si troverà lungo via Isonzo sulla direttrice proveniente da Gorizia poco fuori Cormons: «Sarà l’unico dei dieci che non necessiterà della presenza della polizia locale in loco per fotografare i veicoli in transito – sottolinea il sindaco Roberto Felcaro – mentre gli altri nove punti dovranno essere monitorati da un agente per poter rilevare le irregolarità».
La necessità, secondo l’amministrazione comunale, è quella «di porre in essere delle azioni di controllo del traffico veicolare sul territorio comunale per ragioni di sicurezza ed educazione stradale». Gli armadi per il controllo della velocità veicolare sul territorio comunale sono infatti considerati importanti fattori di dissuasione rispetto al superamento dei limiti di velocità esistenti.
Gli armadi che verranno realizzati sui basamenti saranno costituiti da strutture metalliche all’interno delle quali è possibile collocare dispositivi di rivelazione della velocità veicolare “da presidiare a cura del Servizio autonomo della polizia municipale” come si legge nella nota del Comune. Il costo per l’operazione di realizzazione dei basamenti è di circa 5800 euro. Gli armadi saranno posizionati, oltre che in via Isonzo, anche su via Roma (in due diversi punti), via Gorizia, via Capriva, a Brazzano sia sulla strada verso Giassico sia su quella verso Dolegna, a Borgnano ed in altre due zone della città ancora da individuare. –
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