Gusti di frontiera fa “selezione” Scelti 350 stand su 595 proposte

Una festa che costerà 424 mila euro. E un quarto della spesa se ne andrà per coprire i costi dell’apparato di sorveglianza che, come negli ultimi anni, dovrà essere molto robusto. Parliamo di Gusti di frontiera 2019, il gran galà dei golosi. «Se non ci fossero problemi di sicurezza, gli stand della manifestazione potrebbero arrivare praticamente fino alla stazione ferroviaria di Gorizia o, sul versante nord, fino a via San Gabriele, tante sono le domande di partecipazione pervenute quest’anno, ma la questione-sicurezza ci condiziona e, anche per il 2019, dovremo “fermarci” a 350 stand, non uno di più».
È, comunque, molto soddisfatto il sindaco Rodolfo Ziberna, per lo straordinario interesse che continua a riscontrare “Gusti di frontiera”, visto che la kermesse enogastronomica è stata letteralmente presa d’assalto dagli espositori.
«Le manifestazioni di interesse sono state addirittura 900 – informa il sindaco – che, dopo una prima scrematura da parte della specifica commissione tecnica, si sono ridotte, si fa per dire, a 595. Tante, tantissime, troppe. Il fatto è – spiega – che lo spazio è quello che è e le misure di sicurezza si sono considerevolmente intensificate negli ultimi anni. Ampliare ancora la manifestazione farebbe ulteriormente crescere i provvedimenti in quest’ambito con costi ancora più alti dei circa 100 mila euro che già oggi spendiamo. Ovviamente – aggiunge il primo cittadino – questo non ci ha impedito di far crescere ancora la qualità degli stand e di inserire novità di rilievo. L’obiettivo è di confermare il successo di pubblico dell’anno scorso, circa 700 mila persone, anche perché – scherza Ziberna– difficilmente ci starebbero altre persone. Voglio cogliere l’occasione per ringraziare chi, ogni anno, sostiene insieme a noi la manifestazione, dalla Regione alla Fondazione Carigo alla Camera di commercio Venezia Giulia ma anche i media e tutte quelle realtà che lavorando dietro le quinte. Un ringraziamento particolare agli uffici che fanno davvero un lavoro eccezionale».
A parlare delle novità è, invece, l’assessore ai Grandi eventi Arianna Bellan. È lei ad annunciare ufficialmente l’arrivo di Borgo Africa. «Già negli anni scorsi c’erano alcuni stand in rappresentanza di alcuni Paesi del continente nero – ricorda – ma, quest’anno, abbiamo voluto creare un borgo dedicato che occuperà lo spazio intorno a Santa Chiara. Complessivamente i Borghi geografici saranno 19 e tutti i cinque continenti saranno rappresentati. Il perimetro rimarrà più o meno quello dello scorso anno e le misure di sicurezza, di cui discuteremo in specifiche riunioni coordinate dalla Prefettura, saranno senz’altro, come diceva il sindaco, molto importanti».
Per quanto riguarda gli ospiti del “Salotto del gusto”, l’assessore comunale non vuole sbilanciarsi. «Come ogni anno - si limita a dire - ci saranno nomi molto conosciuti nel campo della gastronomia ma, al momento, di più non posso dire». Sorpresa. —
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