Il Carso chiede via social più autobus per chi va in città
TRIESTE
Mancanza di collegamenti fra Carso e centro cittadino, coincidenze poco utili per chi lavora e va a scuola, orari male assortiti. È sempre viva la protesta dei residenti dell’altipiano riguardo le novità del trasporto pubblico locale. In base a un sondaggio lanciato sui social dal gruppo Facebook “Vivere Opicina e l’Altipiano”, le lamentele e le richieste di modifica sono in crescita.
«Dalle risposte che abbiamo ricevuto da coloro che abitano sul Carso – spiega l’amministratore del gruppo Diego Pangher – risulta che sarebbe utile una modifica dell’orario della linea 51 che, rispetto alla 39 che ha sostituito, garantisce un minor numero di corse. C’è poi la critica al fatto che la nuova 57 da Aurisina a San Giovanni offre, nell’arco dell’intera giornata, solo una corsa di andata e una di ritorno. I cittadini chiedono poi un rafforzamento del collegamento con l’ospedale di Cattinara e di quello fra Opicina e Prosecco, oltre a quello con la stazione dei treni di Villa Opicina».
Proseguendo nell’elenco delle richieste, ecco la forte domanda di una corsa aggiuntiva al mattino da Villa Carsia che possa portare verso le 7.45 in piazza Libertà e «di cui beneficerebbero – precisa Pangher – gli studenti che vivono sull’altipiano e frequentano le scuole del centro. Si garantirebbe anche un migliore distanziamento». Dello stesso tenore la richiesta di una corsa aggiuntiva, al pomeriggio, in direzione Opicina «che parta da piazza Libertà alle 14.45 per gli studenti che rientrano da scuola. In alcuni istituti infatti le lezioni finiscono alle 14.30. Sempre pensando ai ragazzi si richiede , ancora, un bus con partenza alle 16.15 da Villa Carsia, per permettere agli alunni di Banne di poter tornare a casa. Sarebbe utile infine – conclude Pangher – modificare la partenza da Villa Carsia delle 13.50 di cinque minuti, per gli alunni della scuola de Tommasini di Opicina e di Banne».—
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