Il castello entra nel circuito dei manieri storici del Fvg

All’associazione nata nel 1968 aderiscono 30 Comuni di tutta a regione Oreti: «Inseriti in una rete che ci permetterà di diffondere la nostra immagine»
Bumbaca Gorizia 05.07.201 Festival vegetariano Varie Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 05.07.201 Festival vegetariano Varie Fotografia di Pierluigi Bumbaca



Con una spesa decisamente modesta il Castello di Gorizia entra in un particolare circuito capace di dargli ulteriore visibilità: il Consorzio per la salvaguardia dei castelli storici del Friuli Venezia Giulia.

Secondo una recente delibera risulta che il Comune ha fatto domanda per inserire il maniero nell’associazione, costituita nel 1968 con lo scopo di raccogliere i proprietari di castelli e delle altre opere fortificate della regione attorno a una comune opera di recupero, riuso e valorizzazione delle loro storiche pertinenze. Al Consorzio, noto per organizzare ogni anno la manifestazione “Castelli aperti”, aderiscono oltre 30 Comuni della Regione, nonché diverse realtà istituzionali come l’Associazione Industriali di Udine, la Curia di Udine e la Comunità Collinare del Friuli.

«È da un anno che lavoriamo a questa sottoscrizione con lo scopo di richiamare sempre più turisti a Gorizia, in questo caso tramite un circuito che ci darà una maggiore visibilità. Saremo infatti inseriti in una rete regionale di attrattive la cui immagine viene diffusa in Italia e all’estero», commenta l’assessore alla Cultura, Fabrizio Oreti.

L’esborso per l’operazione poi è minimo. La quota associativa annuale al Consorzio è infatti di 200 euro. Nel documento si sottolinea che l’azione riguarda “un monumento simbolo della città”, quello con il massimo richiamo turistico. Il numero di accessi al maniero – si legge ancora nel documento – sono passati da circa 36 mila a oltre 50 mila l’anno. Inserendo il castello in un contesto associativo territorialmente più ampio, si spera di aumentare ancora queste cifre. L’obiettivo è anche quello di dargli una maggiore visibilità e riconoscibilità come struttura storico-museale.

Tra gli scopi del Consorzio ci sono poi una serie di aspetti legati alla salvaguardia, conservazione e valorizzazione del patrimonio architettonico costituito dai castelli e dalle altre opere fortificate. Un corpus di conoscenza da diffondere, ma anche da trattare con rigorosi metodi e criteri per il restauro e il riuso. L’associazione ha anche l’obiettivo di rianimare l’interesse della collettività verso i castelli.

In una determina comunale si legge poi che il Castello sarà interessato da un’altra iniziativa con fini turistici. Nel documento si affida infatti la fornitura di tre stampe per roll-up e la loro relativa lavorazione grafica alla ditta G.T. Service di Gorizia. Serviranno a diffondere la video guida interattiva per il Castello. Le pubblicità presenteranno, in particolare, la messa in funzione dei tablet contenenti le video guide che saranno fruibili da tutti i visitatori. I roll-up saranno supporti caratterizzati da una rappresentazione grafica chiara ed immediata. –



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