Il dopo-Terranova in Comune: tris di donne pronto alla volata
Un tris di donne calato sul tappeto verde di Roberto Dipiazza? Il richiamo pokeristico viene formulato negli ambienti della maggioranza di centrodestra e riguarda la nomina a segretario-direttore generale del Comune, in sostituzione dell’attuale titolare Santi Terranova che andrà in pensione il 31 gennaio 2021, due settimane dopo aver tagliato il traguardo dei 65 inverni.
Lo scorso maggio era stata formulata una prima ipotesi sull’argomento, ovvero la possibile “candidatura” di Gabriella Lugarà, attuale direttore centrale di autonomie, funzione pubblica, sicurezza, politiche dell’immigrazione nella Regione Fvg. Negli ultimi giorni, accanto a questa indicazione, ne emergerebbero - secondo Radio Fante - altre due: si tratta di Maria Teresa Miori e Francesca Finco, rispettivamente segretarie delle civiche amministrazioni di Pordenone e di Monfalcone. Entrambe afferenti al centrodestra. Indubbiamente, rispetto a primavera, il tempo comincia a stringere per decidere l’assetto apicale della struttura municipale. A meno che, trattandosi dell’anno elettorale poiché si andrà alle urne per rinnovare il governo comunale, Dipiazza preferisca optare a favore di un incarico ponte da conferire al vice-segretario Fabio Lorenzut. Riservando al nuovo sindaco, nel sincero auspicio che tocchi ancora all’uscente (cioè se stesso), l’onore e l’onere di attribuire l’ambito incarico quotato 220.000 euro annui.
Le tre ipotizzate signore della segreteria-direzione presentano rispettabili curricula per competere al ruolo di comandante di 2.500 persone, nel comune capoluogo regionale. La carta da visita più ricca è quella di Maria Teresa Miori, che, nata nel 1956, ha però dieci anni anagrafici di vantaggio su Francesca Finco e undici su Gabriella Lugarà. L’attuale collaboratrice del sindaco pordenonese Alessandro Ciriani è laureata in giurisprudenza e ha iniziato la sua lunga milizia segretariale proprio nella Destra Tagliamento, a Budoia. Poi la sequenza a base di Marano Lagunare, Talmassons, Pasian di Prato, Oderzo, Azzano Decimo, Casier, Portogruaro, Codroipo, Camino al Tagliamento, Lignano Sabbiadoro, Cervignano, Castelfranco Veneto, Roncade. Gli immancabili ben informati ritengono che fosse ben accreditata al Comune triestino già nel 2003, quando però da Sondrio giunse il coetaneo Santi.
Francesca Finco, laureata in economia a Trieste con una tesi sul porto, ha esordito come segretario a Porpetto, transitando successivamente a Latisana prima di raggiungere Anna Maria Cisint. A Monfalcone la dottoressa Finco ha espletato altresì compiti di segretario dell’Uti Carso-Isonzo-Adriatico.
Più nota al pubblico triestino Gabriella Lugarà. Calabrese, laureata in giurisprudenza a Messina, tra pochi mesi 53 anni, in passato segretario a Fogliano Redipuglia, San Canzian, Turriaco, Sagrado, Doberdò, Farra. Poi Muggia, Grado dove venne sostituita da Terranova quando Maria Teresa Bassa Poropat la chiamò alla Provincia di Trieste. Da lì passaggio nei ruoli regionali, prima all’Erpac poi all’attuale incarico. —
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