Il Friuli Venezia Giulia arranca sui vaccini: copertura insufficiente

Maglia nera condivisa con Veneto, Alto Adige, Marche e Sicilia. L’ex assessore Santoro: «Fedriga ha abbassato la guardia»
A pediatrician shows a measles vaccine in a hospital in Schwelm, Germany, 17 April 2019. With 112,000 cases worldwide in the first three months of this year, the number of measles cases has increased fourfold compared to the previous year. In Europe, the number of cases of measles in 2018 was the highest in ten years. The highly dangerous viral disease is spreading more and more. The federal state of Brandenburg is the first German region to introduce compulsory vaccination for children, as concerns about the increase in measles infections are growing. All children attending kindergartens in the state will be required to be vaccinated against measles as part of new measures. ANSA/SASCHA STEINBACH
A pediatrician shows a measles vaccine in a hospital in Schwelm, Germany, 17 April 2019. With 112,000 cases worldwide in the first three months of this year, the number of measles cases has increased fourfold compared to the previous year. In Europe, the number of cases of measles in 2018 was the highest in ten years. The highly dangerous viral disease is spreading more and more. The federal state of Brandenburg is the first German region to introduce compulsory vaccination for children, as concerns about the increase in measles infections are growing. All children attending kindergartens in the state will be required to be vaccinated against measles as part of new measures. ANSA/SASCHA STEINBACH

TRIESTE Il Friuli Venezia Giulia non è vaccinato come dovrebbe. O meglio come prevede l’Organizzazione mondiale della sanità. Alla pari di Marche, Sicilia e Veneto. Mentre in Italia crescono, nel 2018, le coperture per le vaccinazioni, obbligatorie e non, mentre altrove prosegue il recupero per i bimbi che non erano stati vaccinati, la nostra regione resta al palo. Questi i dati forniti dal ministero della Salute.

Nella maggior parte delle regioni la copertura a 24 mesi contro la polio (usata come indicatore per le vaccinazioni contenute nell’esavalente) supera la soglia minima raccomandata dall’Oms, pari al 95%, e due Regioni (Valle d’Aosta e Provincia di Trento) sono prossime all’obiettivo. Restano, tuttavia, quattro regioni (Fvg, Marche, Sicilia e Veneto) con una copertura sottosoglia oltre alla Provincia autonoma di Bolzano (83%), ancora ben lontana dal target.

Nel 2018 a livello nazionale cresce dell’1,38%, rispetto al 2017, la copertura della prima dose contro il morbillo, ma questa si ferma comunque solo al 93,2%, a fronte del tetto minimo fissato dall’Oms al 95%. Il trend positivo riguarda, in ogni caso, anche le coperture vaccinali a 36 mesi e quelle a 48 mesi, rilevate per verificare le attività di recupero nei bimbi non vaccinati. I dati saranno confrontati con quelli raccolti tramite l’Anagrafe nazionale.

Il deficit regionale innesca a stretto giro la polemica politica. «Fedriga la smetta di esitare o di essere poco chiaro quando parla di vaccini, perché le sue parole hanno comunque una grande eco e seguito: faccia un invito pubblico a vaccinare i figli. Dovrebbe preoccupare anche lui sapere che la nostra regione ha una copertura vaccinale insufficiente», attacca l’ex assessore alla Salute del Pd Mariagrazia Santoro: «Bisognava insistere e non abbassare la guardia». —




 

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