Il Golf&Wine Championship fa tappa a Capriva del Friuli

Domenica 3 maggio il Golf club Castello di Spessa ospiterà il campionato di golf itinerante dedicato alle aziende vinicole

Il Castello di Spessa
Il Castello di Spessa

Arriva nell’Isontino la tappa del “Golf&Wine Championship 2026”, il circuito nazionale che si svolgerà in oltre venti gare nelle principali regioni vinicole italiane.

Domenica 3 maggio il Golf club Castello di Spessa ospiterà il campionato di golf itinerante dedicato alle aziende vinicole del Belpaese, ove ogni cantina verrà rappresentata da quattro giocatori. Il Golf&Wine Championship nasce con l’obiettivo di valorizzare l’eccellenza enogastronomica italiana attraverso lo sport, creando un connubio unico tra il mondo del golf e quello delle tradizioni vinicole.

La mission del circuito è quella di mettere in relazione territori, imprese, professionisti e appassionati, trasformando ogni gara in un’esperienza di scoperta culturale, oltre che sportiva.

Il tour di gare, presentato al Campidoglio il 30 gennaio e che vedrà la cerimonia di chiusura ad ottobre al Palazzo del Coni di Roma, coinvolgerà tutti i mesi primaverili ed estivi, da marzo a settembre, toccando, per i momenti più istituzionali, sedi decisamente prestigiose, grazie alla collaborazione con due realtà storiche come “Grandi eventi italiani, sport e tradizione” e “Sport e salute”.

Il circuito nazionale vedrà il coinvolgimento di oltre mille aziende agricole di prestigio, oltre 2.500 giocatori e più di 20 circoli di golf, con un bacino di 6.000 soci. Ogni gara, infatti, vedrà la partecipazione attiva ed esclusiva, a numero chiuso, di 25 aziende agricole per la valorizzazione dei prodotti tipici del territorio, affiancate da un numero variabile dagli 80 ai 100 giocatori, tra imprenditori e professionisti appassionati.

Al termine di ogni competizione, spazio alla cosiddetta “diciannovesima buca”, il momento conviviale post-partita, in cui giocatori e ospiti potranno degustare i vini delle cantine partecipanti, accompagnati da un buffet di specialità gastronomiche locali. Guido Bernardini, creatore del Golf&Wine Championship racconta come l’idea sia nata dalla considerazione che il rapporto tra golf e vino rappresenti un connubio sempre più stretto, basato sulla condivisione di valori come la pazienza, la passione per il territorio, la qualità del tempo libero e il turismo di alto livello. Questa sinergia unisce il piacere dello sport all'aria aperta alla cultura enogastronomica, creando esperienze spesso di lusso, definite come wine&golf.

«Il nostro tour – dice – si posiziona come un’esperienza di qualità e di condivisione. È risaputo che su un campo da golf l’aspetto ludico è da sempre accompagnato da un interessante momento di conoscenza e di pubbliche relazioni, con occasioni di confronto e potenziale business con gli altri partecipanti alla gara. Così come il binomio golf-vino è ormai assodato, grazie alle esperienze dirette di golfisti celebri del passato – come Greg Norman, Ernie Els, Cristie Kerr e Costantino Rocca – che hanno investito nel settore vinicolo».

Aggiunge Luca Maria Vicentini, co-fondatore del Golf&Wine Championship: «In questo tour uniamo due eccellenze. Da una parte il golf che è uno tra gli sport più democratici, godibile anche da chi non è un grande esperto. Dall’altro l’enogastronomia italiana, con la simpatica coincidenza che proprio a dicembre 2025, mentre questo grande ha preso forma, la cucina italiana è stata riconosciuta come Patrimonio culturale immateriale dell’umanità Unesco».

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