Consegnate le Stelle al Merito ai 20 nuovi Maestri del lavoro del Friuli Venezia Giulia

La cerimonia si è svolta nella Prefettura di Trieste: “Siano di ispirazione per i più giovani”

I Maestri del Lavoro premiati in Prefettura a Trieste (Lasorte)
I Maestri del Lavoro premiati in Prefettura a Trieste (Lasorte)

L'esempio dei neo Maestri del lavoro del Friuli Venezia Giulia "sia di ispirazione per le nuove generazioni di lavoratrici e lavoratori che hanno bisogno di modelli autentici a cui ispirarsi per costruire non solo carriere, ma anche comunità più giuste e coese e affrontare le sfide del futuro".

Lo ha detto il prefetto di Trieste, Giuseppe Petronzi, in occasione della consegna delle Stelle al Merito del lavoro e dei relativi brevetti a 20 nuovi Maestri.

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Presenti alla cerimonia, tra gli altri, il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, l'assessora regionale al Lavoro, Alessia Rosolen, il direttore dell'Ispettorato del lavoro di Trieste e Gorizia, Pierpaolo Guaglione, e il console regionale della Federmaestri, Roberto Gerin.

Hanno partecipato all’evento anche i Prefetti di Gorizia e Pordenone, il Viceprefetto Vicario di Udine, nonché le massime autorità civili, militari e religiose della regione.

A essere insigniti della decorazione sono stati:

Anna Albonico (FiberCop),

Dario Battistella (Friulpress-Samp),

Marco Chiopris (Goriziane E&C),

Eliana Dodini (Fincantieri),

Gennaro Farella (Fincantieri),

Federica Fattori (Autotrasporti Chiarcosso),

Marilena Gaspardo (Clamber),

Loredana Lorenzon (Gamma Legno),

Eliana Massopust (Saul Sadoch),

Umberto Meroni (Fantoni),

Marco Moscardi (Electrolux Italia),

Radames Palumbo (Birrificio San Giorgio),

Maurizio Paselli (Ceccarelli Finanziaria),

Patrizia Peressin (Poste italiane),

Erio Mariano Reniero (Electrolux Italia),

Maura Sabot (Potocco),

Romano Sellan (Danieli & C. Officine Meccaniche),

Roberto Tomasini (Gea Gestioni Ecologiche e Ambientali),

Stefano Traunini (Demus),

Maria Angela Truccolo (Solvepi),

Massimo Velludo (Savio Macchine Tessili).

La decorazione, spiega la Prefettura, è concessa alle lavoratrici e ai lavoratori che si siano "particolarmente distinti per singolari meriti di perizia, laboriosità, e di buona condotta morale, abbiano con invenzioni o innovazioni nel campo tecnico e produttivo migliorato l'efficienza degli strumenti, delle macchine e dei metodi di lavorazione, abbiano contribuito in modo originale al perfezionamento delle misure di sicurezza del lavoro e si siano prodigati per istruire e preparare le nuove generazioni nell'attività professionale".

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