Il Marina di Cherso cresce: ora gli ormeggi sono 470

Investiti 2,2 milioni di euro: nuovo sistema di ancoraggio, 50 ormeggi in più
Il mandracchio di Cherso
Il mandracchio di Cherso

CHERSO. Uno dei regali più belli per il 170esimo anniversario del turismo chersino. Parliamo del rifacimento delle strutture in mare del marina dell’Aci a Cherso, che ha comportato un investimento pari a 16 milioni e 600 mila kune, circa 2 milioni e 200 mila euro. In pratica sono stati sostituiti tutti i pontili, progetto che ha permesso al porticciolo di avere ora 470 ormeggi, una cinquantina in piu’ rispetto a prima. Le nuove strutture sono lunghe complessivamente 900 metri e sono andate a sostituire i vecchi pontili, collocati nell’ormai lontano 1992. Oltre a questa modifica, è stato posizionato un sistema di ancoraggio nuovo di zecca.

Alla cerimonia di inaugurazione dei pontili era presente, tra gli altri, Doris Perucic, direttrice dell’ abbaziana Aci, azienda titolare di ben 22 marina disseminati in Istria, Quarnero e Dalmazia, il che la rende la più grande nel suo genere nel Mediterraneo.

«Cherso è uno dei più grandi e importanti porticcioli dell’Aci – ha detto la Perucic – e la ricostruzione del suo impianto in mare era assolutamente necessaria per venire incontro alle esigenze sempre più marcate dei diportisti. Siamo convinti che nel 2015 miglioreremo il record di entrate del marina, stabilito l’anno scorso e ammontante a 3 milioni e 440 mila euro». Molto soddisfatto il vice ministro della Marineria, Trasporti e Infrastrutture, l’ ex sindaco arbesano Zdenko Arbešic, presente all’evento: «Il marina di Cherso è l’esempio lampante di come non sia importante la proprietà (l’Aci appartiene allo Stato croato), bensì il tipo di gestione. L’abbaziana Aci è un’impresa seria, che lavora in modo oculato e con investimenti mirati. Non stupiscono dunque i suoi risultati positivi, con le stagioni che puntualmente si chiudono in attivo».

A Cherso sono stati collocati 8 pontili nuovi, in calcestruzzo (i primi di questo tipo in Croazia), la cui costruzione è stata affidata ad una ditta croata, la Marinetek di Sebenico. Sono dotati di tutto l’occorrente per le imbarcazioni, tra cui i misuratori di consumo di acqua ed elettricità per ogni singolo natante. All’inaugurazione non poteva mancare il sindaco di Cherso, Kristijan Jurjako: «La mia carriera lavorativa è cominciata proprio in questo marina, dove ho trascorso 4 anni. Sono molto contento dell’investimento perché abbiamo di fronte un porticciolo praticamente nuovo che, assieme al suo valido personale, costituisce per molte persone il primo contatto con l’isola di Cherso. Spero che questi contatti susciteranno sensazioni positive, come del resto avvenuto 170 anni fa, quando per la prima volta un gruppo di villeggianti, giunto da Fiume, mise piede a Cherso città, venendo accolto da gente ospitale, che offrì loro specialità a base di carne d’agnello, formaggio pecorino e un ottimo vino».

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