Il negozio Bressan compie 100 anni un’attività a servizio di tre generazioni

. Un secolo al servizio di tre generazioni di gradiscani e ad attraversare i cambiamenti di costume di una comunità. Bressan Abbigliamento, la più longeva attività commerciale della Fortezza, spegne 100 candeline.
Lo farà domani sera alle 18 con una bicchierata a coronamento di un mese di promozioni. Un traguardo più unico che raro: non soltanto per il ragguardevole raggiungimento della “tripla cifra”, ma perché tale lunga storia imprenditoriale è stata condotta ininterrottamente dalla stessa famiglia. Quella dei Bressan, appunto, che alla Fortezza ha fornito imprenditori e pubblici amministratori. È il 1918 quando, In una Gradisca semidistrutta, i fratelli Ermacora e Isidoro (quasi un augurio a ripartire dopo la Grande Guerra) hanno l’intuzione di aprire in via Ciotti un negozio dedito alla vendita di telerie per corredi di nozze, lane per materassi, piume per cuscini, telerie di lana e cotone per abiti da lavoro.
Il successo è immediato: nel giro di pochi anni la clientela arriva da tutto il mandamento, richiamata oltre che dalla qualità della merce anche dal “volano” del mercato settimanale che allora si svolgeva in via Ciotti. L’allora Magazzini Mille tipi di tessuti e mercerie ha bisogno di spazi piu’ consoni e da via Ciotti, nel 1930, l’attività si trasferisce in quella che è tuttora la sua collocazione: in piazza Unità, nei locali della Casa del Popolo.
Il negozio, enorme per i tempi, attrae sempre nuova clientela, proveniente anche da paesi più lontani, tanto che suggestive immagini mostrano l’arrivo davanti all’attività di visitatori giunti con il carro per trasportare a casa gli acquisti. Nel’53 Ermacora (sarà sindaco di Gradisca) lascia per seguire il figlio Silvio (futuro presidente della Camera di Commercio goriziana) nell’apertura di un’analoga attività nel capoluogo. In sella, in un negozio sempre piu’improntato all’abbigliamento, rimane Isidoro, aiutato dal figlio Otello. Nel’67 un nuovo cambiamento: alla scomparsa del fondatore, è Fulvia Foschian a fungere da “reggente” in attesa che gli eredi Claudia e Giovanni siano pronti a raccogliere il testimone. L” era moderna” inizia nel 1988: l’effervescente Giovanni, sempre attento ai trend, lascia l’agognato “posto fisso” di geometra comunale a Dolegna per portare avanti il sogno dei nonni assieme a Claudia, spalla paziente e saggia consigliera sino al 2013.
Per 30 anni Bressan diventa una delle botique per eccellenza dell’Isontino, sempre in equilibrio fra moda, grandi marche e buongusto. Nel 2003 l’idea che non t’aspetti: ospitare in un negozio di abbigliamento anche un negozio di (e per) gli smartphone. Il punto vendita viene ribattezzato “I-Bressan”, a strizzare l’occhio alla modernità e agli i-phone, e l’inedito matrimonio merceologico regala una terza vita all’attività. E come dimenticare il personale succedutosi negli anni e sempre pronto ad un consiglio o un sorriso: Bianca Trevisan, Luigia Bressan, Eleonora Concion, Antonio Concion, Pia Bressan, Mario Bressan, Elda Bressan, Norma Bertos, Giuliana Lorenzon, Emanuela Demitri, Michela Castellan, Barbara Federici, Marina Zuddas, Denise Tomazic, Lucia Barbiero, Francesca Persoglia, Roxana Slevoaca, Tommaso Menon. –
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